Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 438.470.938
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 07 luglio 2010 alle 16:43

Retesalute: si ''apre'' il dopo Guarnieri. L’asp volta pagina

Il presidente Marco Panzeri
Dimissioni irrevocabili. Non sono bastati gli auspici di Emilio Zanmarchi affinché le parti sotterrassero l'ascia di guerra. Forse perché non c'era nessuna guerra in corso. Semplicemente un rapporto fiduciario deteriorato. Né l'Assessore alla persona di Merate si è rivelato un buon profeta, ipotizzando una ricomposizione della vertenza. Persino John Patrick Tomalino, rappresentante del centrodestra nel Consiglio di Amministrazione di Retesalute ha approvato le dimissioni dalla carica di direttore di Roberto Guarnieri. Certo, prima ha chiesto che le dimissioni fossero aggettivate come irrevocabili dello stesso Guarnieri. Poi ha votato con gli altri membri del CdA l'accettazione. Questa sera, a porte chiuse, ne parleranno i membri dell'Assemblea dell'Azienda Speciale Pubblica convocati d'urgenza da Andrea Robbiani che dell'organismo è il presidente. Una convocazione frettolosa che secondo alcuni sindaci avrebbe meritato di andare deserta, per la modalità con cui il Sindaco di Merate ha agito. Alla fine probabilmente prevarrà il buon senso. Marco Panzeri dovrà rispondere alle domande sull'andamento dell'Azienda e sulle motivazioni che hanno indotto il Direttore ad abbandonare anzitempo l'incarico. Ma, detto questo, occorrerà rapidamente muoversi nella direzione di dotare Retesalute di quanto aveva bisogno sin dall'inizio e non ha mai avuto: ovvero uno staff in grado di "coprire" adeguatamente le funzioni sanitarie, sociali e amministrative. Quest'ultima in particolare da cui dipende la legittimità delle procedure, particolarmente severe, come noto nel settore pubblico. E' proprio su questo terreno insidioso che è scivolato l'auspicio di una ricomposizione. L'Assemblea, poi, dovrà rispondere ad un'altra importante domanda: Retesalute avrà mai un vero respiro provinciale?  
Articoli correlati:
05.07.2010 - 'Retesalute': dietro l’uscita di Guarnieri si profila lo scontro tra Lecco e Merate per l’accreditamento di strutture sociali
02.07.2010 - Retesalute: per le dimissioni di Guarnieri si scatena Robbiani. E sull’ASP si profila una battaglia per la conquista del potere
01.07.2010 - Retesalute: Roberto Guarnieri ha lasciato la carica di Direttore generale dell’ASP
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco