Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 339.896.638
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 19/05/2020

Merate: 18 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 12 µg/mc
Lecco: v. Sora: 15 µg/mc
Valmadrera: 13 µg/mc
Scritto Domenica 29 marzo 2020 alle 12:40

Minori al centro

Virginio Brivio
Nella mia newsletter di questa settimana mi sono soffermato sulla condizione degli anziani ai tempi del coronavirus, oggi e in prospettiva. Non voglio procedere in questi momenti per fasce sociali perché mai come in questi tempi è doveroso occuparsi della comunità intera, della quale ciascuno spicchio di cittadinanza merita un approccio specifico e particolare.
Proprio nei giorni del fine settimana, quando di solito ci si attrezza con i bambini (a casa da scuola) per il tempo libero, le ore per tanti sono ancora più pesanti da vivere e da sopportare. Ormai non c'è giornale o portale che non riporti suggerimenti didattici, educativi e psicologici per alleviare la cappa che da mattina a sera grava sui piccoli e li costringe a una prova delicata e imprevista. Ancor più difficili quando gli spazi fisici sono ridotti e le famiglie, per più motivi, sotto pressione (penso anche a quelle dei nostri operatori sanitari e di tutti coloro in prima linea in queste settimane). Ci dobbiamo mettere nella condizione di immaginare strategie e politiche per i bambini che non si esauriscano con le eventuali riaperture delle scuole, ma che dovranno proseguire nei mesi, entrare nelle case e nelle famiglie con la scuola e con tutti i supporti necessari per favorire il loro ritorno alla cosiddetta normalità.
Il Comune si sta attrezzando anche con proposte operative per colmare il vuoto e incoraggiare quelle iniziative che sappiano cogliere e conciliare gli aspetti didattici con quelli formativi, tenendo ben presente le diverse condizioni sociali, le differenti situazioni scolastiche, l'attenzione ai disabili, a chi fa più fatica e, non ultimo, il grado di preparazione. La sfida in definitiva è quello di evitare che questo periodo provochi ancora più "differenze di partenza" e quindi di opportunità tra i nostri ragazzi: l'investimento prioritario nel post emergenza sarà quindi anche questo, provare insieme a fare in modo che istituzioni, associazioni e famiglie, nella fase della ricostruzione e della rinascita, sappiano mettere al centro la figura del bambino.
Virginio Brivio - Sindaco di Lecco
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco