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Scritto Sabato 28 marzo 2020 alle 12:50

Imbersago: si è spento Giancarlo Besana, giornalista sportivo. I colleghi: ''Era un esempio, inimitabile''

Me lo ricordo come fosse ieri. Era venuto a trovarmi in redazione quando ancora eravamo in piazza Italia a Merate. Giancarlo Besana abitava a Imbersago e si proponeva di scrivere di sport. Giornalisticamente non sono mai stato un estimatore né del calcio né dello sport in generale. Ma mi erano bastati pochi minuti per rendermi conto che aveva davanti a me un fuoriclasse, una delle penne più felici che abbia mai incontrato nella mia vita professionale.

Giancarlo Besana

Quando arrivavano i suoi pezzi non vedevi l’ora di “passarli” per scoprire di cosa era stato capace, anche questa volta. E l’attesa non era mai delusa. Lui conosceva fatti e antefatti ma soprattutto aveva una capacità fuori dal comune di narrarli. Una dote che tutti gli hanno sempre riconosciuto e che ne hanno fatto un professionista indimenticabile.

Era ricoverato all’Humanitas di Rozzano, aveva 76 anni, e giovedì scorso ci ha tirato l’ultimo colpo mancino. Se ne è andato, per sempre...

“Gianca per me è stato un esempio, inimitabile. Un maestro di professione. Soprattutto un amico, vero, sincero, disarmante nel suo modo di essere – ecco come lo ha ricordato il collega Carlo Gaeta di Barzago, che in questi giorni si trova ricoverato all’ospedale di Legnano dove sta combattendo la sua battaglia contro i Covid-19 - Avevo lavorato con lui proprio all'inizio della mia storia, all'Eco di Monza e Brianza dove lui aveva scritto pezzi memorabili. Col suo cuore biancorosso e la sua penna, ironica, sarcastica, pungente, piena zeppa di citazioni e invenzioni stilistiche, di soprannomi. C'eravamo conosciuti nel 1977 a RICS, la radio che con alcuni amici avevamo messo in piedi in una laterale di via Borgazzi a Monza. Veniva in trasmissione con i giocatori del Monza. Battuta sempre pronta, disponibilità massima, vivacità e simpatia da vendere. Da allora c'eravamo frequentati spesso, soprattutto al vecchio stadio Sada e al Brianteo. Era sempre un gran piacere. Perché Gianca era unico. Inclonabile, irripetibile. Portava sempre una ventata di allegria.
Ricordo anche qualche trasferta insieme all'inseparabile Patrizio Garbo. Uno spasso. Così come erano uno spasso i battibecchi alla Legnanesi con il vecchio Giovannino Fossati de Il Cittadino, dove anche Gianca aveva scritto a lungo. Ma l'accoppiata che porterò sempre nei miei ricordi piú belli era quella di TeleMonza, con Angelo Corbetta. Grandissimi. Avrebbero meritato la Domenica Sportiva…”.
Ma Giancarlo Besana aveva eletto Imbersago “Il suo luogo tranquillo”, anche se lui “tranquillo” non lo era mai. E così negli Anni ’90 sedette anche in Consiglio comunale, accanto all’ex sindaco Giovanni Ghislandi, che così lo ricorda.

“«Ragazzi, mi raccomando: state buoni… Il Sindaco sarà pure milanista, ma è un amico mio, nostro e del club. Per cui, guai al primo che fischia. Non siamo mica a San Siro…».
Non posso che ricordare Giancarlo Besana - nostro concittadino scomparso all’Humanitas di Rozzano, all’età di 76 anni - nel ruolo di brillante conduttore di quella serata nel 2009 a Imbersago, per il decennale dell’Inter club, sotto lo sguardo divertito del presidente Massimo Moratti, con una bella risata generale.
Conduttore… Il ruolo ideale per un estroverso gentiluomo come Giancarlo. Con la battuta sempre pronta e naturalmente con il sorriso sulle labbra. Lo stesso che lo ha accompagnato in questi ultimi difficili anni di malattia.
Giornalista, volto popolare in tv, grande intenditore di calcio, a lungo protagonista di telecronache e dibattiti sportivi, interista a tutto tondo, la competenza di Giancarlo Besana nasceva anzitutto dalla sua passione sconfinata per lo sport. Ricordava volentieri gli anni nelle giovanili del Monza Calcio, la gloriosa squadra della sua città natale e quanto al mondo del pallone di ieri e di oggi, non esagero nel definirlo un autentico archivio vivente.
Orgoglioso di appartenere da decenni alla comunità di Imbersago (“il mio luogo tranquillo”, lo definiva), Giancarlo fu tra l’altro Consigliere comunale negli anni ’90, in una lontana stagione che peraltro ci vide seduti l’uno accanto all’altro.
In queste giornate piene di angoscia e di tristi dipartite di tante persone, la scomparsa di Giancarlo Besana apre un ulteriore vuoto e ci rattrista ancor più.”.

A ma resta invece un ricordo struggente e una gran voglia di rileggermi quei pezzi di sport scritti con uno stile unico, il tuo stile Gianca. Un abbraccio.
Angelo Baiguini
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