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Scritto Mercoledì 25 marzo 2020 alle 15:23

Povera Patria

Quanto tempo ancora resisteranno gli italiani in casa? Due settimane, un mese, tre mesi, sei mesi? Lasciando perdere gli irresponsabili in giro senza un valido motivo, che vanno giustamente sanzionati, chi può escludere che nonostante tutte le paure fra poco tempo la gente non "sbrocchi" e fugga da qualche parte, a cogliere una tenera fogliolina di tarassaco o a lasciarsi accarezzare da un alito di vento, profumato di mimosa e viole? Il rischio è quello che i sopravvissuti al Covid-19 diventino dei malati di mente, e nella meno peggiore delle ipotesi obesi,ipertesi,ammalati cardiovascolari e degli individui incapaci di socievolezza, ma solo di ringhiare contro qualunque cosa si muova nel vuoto pneumatico delle strade. Chi ci dice che, presto, una foglia, staccatasi da un albero, o semplicemente dei fiori di tiglio che vagano nell'aria, non vengano presi per clandestini, arrivati nel nostro mondo immobile senza scafisti e barconi? Sempre più persone, in farmacia, provano a chiedere benzodiazepine, senza alcuna prescrizione medica. Spero di sbagliare ma il giorno di Pasquetta la gente sbriciolerà la diga della reclusione, o salirà sui tetti degli edifici, per vagheggiare la libertà, come i poveri detenuti. E, nel frattempo, qualcuno comincerà ad andare a fare la spesa in pigiama e ciabatte. Questi politici da quattro soldi, compresi quelli dell'opposizione sovranista, non hanno la più pallida idea di ciò che sta succedendo. Urge di dare dignità e sicurezza a quei poveri cristi di medici e infermieri in trincea, ma anche di occuparsi seriamente delle persone agli arresti domiciliari. Lo stato di diritto è conculcato, da decreti sbrodolati a mezzanotte e da una medicina amara, somministrata con dosi crescenti, come se non stessimo combattendo una lotta contro una pandemia ma solo convincendo degli idioti a starsene sul divano. Il parlamento è chiuso, ma siamo in guerra. E la guerra la dichiarano i parlamenti non i governi!
Fabiano
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