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Scritto Sabato 21 marzo 2020 alle 21:49

Cernusco: è scomparso Fiorenzo Amonini. Il ricordo del figlio, ricoverato per Covid

Fiorenzo con l'inseparabile moglie Pia
Ad aprile avrebbe festeggiato i sessant'anni di matrimonio con la sua inseparabile Pia. Ma il destino ha deciso diversamente. Si è spento oggi pomeriggio, sabato, nella sua casa di Cernusco, Fiorenzo Amonini. Da tredici anni combatteva contro il diabete, una battaglia dura e impietosa che purtroppo aveva costretto i medici ad amputargli entrambi gli arti inferiori. Ma Fiorenzo si portava dentro la forza e il coraggio della sua terra, la Valtellina. E con l'aiuto della moglie Pia, che non lo ha mai lasciato un solo momento, e il sostegno del figlio Ferruccio, aveva affrontato il suo calvario con grande dignità. Nonostante la malattia, non si era mai perso d'animo mantenendo la battuta pronta e l'ironia di chi è abituato a farsi coraggio anche da solo. Purtroppo la morte è avvenuta in un momento già particolarmente difficile per la famiglia Amonini. Infatti il figlio Ferruccio, ex guardia giurata, Vigile del fuoco volontario presso il distaccamento di Merate, ma soprattutto "Alpino", come lo chiamano gli amici, da alcuni giorni si trova ricoverato all'ospedale di Merate, in quanto risultato positivo al Coronavirus. Ferruccio ha appreso la notizia mentre giaceva in un letto dell'ospedale, nel reparto di Pneumologia, dove sta combattendo la sua guerra contro il Covid 19.

"Oggi ho perso anche la mia roccia - ha scritto Ferruccio Amonini su Facebook, annunciando la morte del padre - Il mio papà Fiorenzo ci ha lasciati. E' passato a vita migliore dopo 13 anni di malattia e di sofferenza... Nemmeno il diritto di esserci al tuo funerale. Sono arrabbiato e tanto anche...". Purtroppo una serie di tragiche conseguenze, ha impedito che padre e figlio potessero salutarsi per l'ultima volta.  Questa maledetta infezione ha stravolto l'esistenza di tanti, negando loro anche la possibilità dell'ultimo saluto.  A Ferruccio Amonini sono giunti tantissimi messaggi di affetto e vicinanza, ma soprattutto tanti messaggi di incoraggiamento affinché superi il terribile momento che sta vivendo. E ora potrà contare anche sull'aiuto della sua "roccia" che da Lassù, non lo lascerà solo: forza Ferruccio, #molamia.
A.Bai.
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