• Sei il visitatore n° 484.477.629
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 17 febbraio 2020 alle 20:18

Lomagna: le gestioni associate torneranno in aula per un ''approfondimento collaborativo''

Invertito l'ordine della trattazione dei punti, il sindaco Cristina Citterio ha proceduto a rispondere (clicca qui) all'interpellanza (clicca qui) prodotta dall'opposizione relativa alla prosecuzione della gestione condivisa di alcuni servizi con Osnago, spiegando come le richieste di approfondimento siano state anche utili per fare un'analisi dei numeri e del percorso intavolato in questi anni.


Per quanto riguarda invece la mozione (clicca qui) circa la revoca in autotutela della deliberazione sulle gestioni associate per un "difetto di procedura", dopo aver precisato una erronea ricostruzione dei fatti da parte della minoranza (clicca qui per la risposta), il sindaco ha chiesto alla stessa il ritiro della mozione proponendo di tornare in aula per approfondire "in maniera collaborativa" il tema. Interrotto poco dopo le 23.30 per dare tempo al gruppo di Uniti per Lomagna per decidere cosa fare, il consiglio è ripreso con la richiesta di emendare la mozione dalle parti non condivise dalla maggioranza. La richiesta è stata respinta in quanto i presupposti da cui partiva il documento, a detta del sindaco, erano errati. Mauro Sala a nome del gruppo ha accettato il ritiro della mozione con l'impegno a ritornare in aula per discuterne.
A chiudere la lunga seduta di consiglio è stata l'interrogazione (clicca qui) sui presunti abusi alla casetta degli alpini. Il sindaco, rispondendo ai quesiti, ha specificato come non ci fosse alcuna relazione antecedente al 9 gennaio e che l'assessore Stefano Fumagalli non era presente al momento in cui venivano commessi tali presunte irregolarità. Sala, ricostruendo l'avvio della vicenda, ha raccontato come una lettera anonima giunta a Gianfranco Castelli chiedesse il perchè del mancato interesse sulla casetta degli alpini. Da lì la richiesta di accesso agli atti e, come spiegato successivamente dal sindaco, l'avvio del procedimento. Una questione che ha scaldato gli animi con accuse gratuite riversate su Sala "mi hanno fatto passare per quello che ha fatto tutto e invece mi ero impegnato a cercare di aiutare gli alpini e a risolvere la questione. L'assessore Fumagalli frequentava la casetta" ha concluso "non avrà visto fare l'abuso (presunto, ndr) ma lo avrà visto fatto. Voi state difendendo l'indifendibile".
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco