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Scritto Lunedì 17 febbraio 2020 alle 16:06

Merate: lo spettacolo 'L’austriaca' in scena per gli studenti di Liceo Agnesi e Ist. Viganò

Quando Sabine Liselotte Uitz entra in scena lo fa parlando per metà in tedesco e per metà in italiano. E’ l’attrice/autrice che interpreta l’austriaca nello spettacolo teatrale che prende proprio questo nome, ''L’austriaca'', ed è portato nelle scuole dalla compagnia ''Teatro Telaio'' di Brescia per stimolare – come spiega nella presentazione dell’opera - una riflessione su questioni importanti come la patria, il paese, l’identità, ma anche il perdono e la colpa.




https://youtu.be/lHqeI9tvEfY

Uno stimolo che quest’oggi, lunedì 17 febbraio, hanno ricevuto gli studenti e le studentesse degli indirizzi linguistici di Liceo Agnesi e Istituto Viganò di Merate. Uitz, sul palco dell’auditorium Borsellino, ha vestito i panni di un’anziana signora che ricorda in scena l’amica ebrea Lea Winterfeld e di come la tradì, consegnandola nelle mani delle SS naziste essendo stata per anni un fanatico membro della Gioventù Hitleriana.



''Ho scritto questo spettacolo – spiega l’autrice - con l'intenzione di raccontare una storia al rovescio, cioè non cominciando da chi ha subito ingiustizie, ma da chi aveva partecipato a esse. Sono partita dal racconto di una ex-nazista e, sviluppando lo spettacolo, sono arrivata alla storia di mio nonno rimasto nazista per tutta la sua vita.


La mia è la storia di tante famiglie, niente di straordinario, ma comunque esemplare. Ho pensato ai ragazzi di oggi e alla frequente confusione che riguarda identità e identificazione. Mi sono chiesta come mi sarei comportata io, a 13 o 14 anni, nell' Austria d'allora e questa stessa domanda la pongo anche allo spettatore''.
A.S.
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