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Scritto Mercoledì 12 febbraio 2020 alle 17:02

Lomagna: 10° anniversario di Corte Busca con i sindaci Castelli, Fumagalli e Citterio

Per i dieci anni del Centro diurno integrato "Corte Busca" di Lomagna si attende un anno di festeggiamenti. Il primo momento, intimo e familiare, si è svolto nella giornata di ieri all'interno del salone principale della struttura in centro paese. Il responsabile del Centro Maurizio Volpi ha fortemente voluto accanto a sé i sindaci che sono stati i protagonisti della nascita di questo servizio di assistenza per le persone anziane, in un ambiente che è tra i fiori all'occhiello della comunità locale.



Il taglio della torta con Renato Ferrario, Stefano Fumagalli,
Cristina Citterio, Gianfranco Castelli, Maurizio Volpi

La festa per il primo anniversario in doppia cifra e la necessità di avere i testimoni istituzionali diretti hanno fatto sedere fianco a fianco gli ex sindaci Gianfranco Castelli e Stefano Fumagalli e l'attuale primo cittadino Cristina Citterio, con tanto di taglio di torta insieme.


Riposte per un giorno le armi della rivendicazione politica, la reunion ha esaltato ancor più l'orgoglio di possedere una struttura che accoglie le fragilità, assiste gli anziani e continua ad aiutare tante famiglie. Dal 15 febbraio del 2010, data di apertura del Centro, Corte Busca ha avuto 353 ospiti.


A precedere i discorsi istituzionali, è stata celebrata la messa dal parroco don Lorenzo, che ha definito Corte Busca "una casa tra le case" e affettuosamente "l'oratorio degli anziani". La posa della prima pietra risale al 17 settembre 2006, sotto il mandato Castelli con Antonio Corbari come assessore ai Servizi sociali, ma per arrivare al periodo in cui se ne iniziò a parlare bisogna fare un ulteriore salto indietro di una dozzina d'anni.



Don Lorenzo con Maurizio Volpi

"L'idea era nata prima del mio mandato - ha ammesso Gianfranco Castelli - ma era pur sempre un'idea nuova e non comune quella di ipotizzare la cura degli anziani vicino ai luoghi di vita del paese. La ristrutturazione di Villa Busca è stata un'occasione che ha permesso alla mia Giunta di credere e portare avanti questa iniziativa superando le pastoie della burocrazia". Ha quindi concluso: "Da quando è stato inaugurato il Centro non avevo più messo piede qua dentro. Oggi l'ho fatto volentieri".



A destra Gianfranco Castelli



A sinistra Renato Ferrario

Stefano Fumagalli ha evidenziato i fattori vincenti per il servizio rivolto agli anziani: "Il primo elemento di successo è stato di aver pensato la struttura al centro di Lomagna e vicino al bellissimo parco verde. Il secondo è stato ed è la gestione della cooperativa L'Arcobaleno che ha aperto le porte di Corte Busca, facendo sentire gli ospiti parte della comunità come in realtà già sono. La maggiore soddisfazione è proprio il fatto che questa struttura è diventata la casa di tutti".



 A destra Stefano Fumagalli

Ha ricordato l'emozione di quando ha inaugurato il Centro e i micro-alloggi protetti. Ha poi ringraziato l'ex assessore Emma Mantovani che ha seguito l'evoluzione del Centro durante i suoi mandati, l'architetto Umberto Carozzi che ha offerto il progetto di ristrutturazione di Corte Busca e altre persone che si sono spese per l'avvio dell'attività come la signora Maria Adele Dell'Orto.



Maurizio Volpi e la sindaca Cristina Citterio

La sindaca Cristina Citterio è partita dai ringraziamenti per i sindaci Castelli, Fumagalli e gli assessori Corbari e Mantovani. Stupore e gratitudine sono le due parole che sintetizzano il senso di questo anniversario. Ha poi letto un passaggio del romanzo "Il piccolo principe", un dialogo tra la volpe e il bambino incentrato sul tema dell'importanza delle relazioni e di cosa significa nel profondo essere addomesticati. Poi tornando su Corte Busca ha detto: "Questo Centro è un bene che genera altro bene. Chi lo frequenta si abitua al rito della cura e della familiarità".

Infine è intervenuto Renato Ferrario, presidente della cooperativa L'Arcobaleno da dieci anni. L'inaugurazione della struttura lomagnese è stato uno dei primi eventi pubblici a cui partecipò da presidente. "Abbiamo raggiunto diverse sfide in questo Centro. Ci siamo aperti ad altre religioni, un gruppo di dipendenti di un'azienda del posto prestano servizio come volontari e a breve inaugureremo un giardino intergenerazionale. Rispetto ad altre strutture del territorio qui si è raggiunto un livello superiore nel trasformare gli spazi in una casa aperta. E questo vuol dire che esiste una comunità aperta e ricettiva".


Il responsabile di Corte Busca Maurizio Volpi ha chiesto un applauso per i 35 volontari che rendono possibile l'assistenza agli anziani e in particolare per le dipendenti Anja, fisioterapista, e Sabrina, operatrice socio-sanitaria, che da più tempo lavorano al Centro. Infine la consegna della fascia di "sindaco per un giorno" alla veterana Erminia Mandelli, ospite dal 12 marzo 2012.
La festa è proseguita con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti.
M.P.
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