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Scritto Sabato 18 gennaio 2020 alle 08:55

Accadeva 40 anni fa/1, gennaio 1980: via libera a Esselunga. Merate progetta la piscina, i bilanci per CC, VF e Motoclub

Da questo mese, all'ormai tradizionale "Accadeva 30 anni fa, giunto quasi a 100 puntate, abbiniamo anche un Accadeva 40 anni fa..... Vogliamo ripercorrere la storia di Merate e del suo territorio a partire dalle ultime settimane degli anni settanta per arrivare fino alla fine del 1984 e ricongiungerci poi con la prima puntata  di 5 anni fa con la quale abbiamo iniziato a raccontare i fatti di casa nostra dal gennaio 1985.
Ogni quindici giorni quindi ci sarà su MOL un servizio "storico" che, ci piace credere, sia interessante per tutti e utile per coloro che ci amministrano e che per età e ridotta militanza politica non conoscono le vicende delle quali spesso parlano, attualizzandole ai giorni nostri.
L'ultima settimana del 1979 era già densa di notizie importanti. La Giunta Municipale, guidata dal sindaco cavalier Giuseppe Ghezzi varava il progetto di una piscina coperta con annesso centro sportivo in un'area ancora agricola nei pressi dell'allora Città Mercato. La via Matteotti era ancora da tracciare. In sostanza tutta la zona del Bagolino era ancora agricola con la presenza di due grandi cascinali, entrambi oggi riammodernati e, soprattutto quello più a sud, riconvertito in abitazione di prestigio. Ma questo primo progetto non era che una parte del piano complessivo approvato a maggioranza dal Consiglio comunale con una stima di costo di 1 miliardo di lire (pari a circa 1.280.000 euro di oggi). Infatti erano previsti anche un'altra piscina coperta, campi da tennis (grazie a un'apposita cooperativa) e altre strutture sportive per poter svolgere i giochi della gioventù.

Giuseppe Ghezzi con il senatore Tommaso Morlino e sulla destra il "capo" del PC Ezio Consonni


A gennaio 1980 scattava il blocco delle auto sul ponte San Michele ogni volta che sopraggiungeva un treno. L'instabilità del vecchio ponte era già acclarata allora. Così si era pensato di bloccare entrambi gli accessi durante il passaggio dei convogli.
F

Infine la Cgil con un investimento notevole comperava l'ex villa Sacchi di Imbersago allo scopo di destinare la struttura a centro di formazione dei quadri sindacali. Trentamila metri quadrati di parco, essenze uniche coltivate per lunghi anni dalla famiglia Sacchi di Torino, un gioiello architettonico costato mezzo miliardo di lire: lì dentro sono stati plasmati i futuri manager della Camera Generale Italiana del Lavoro.


I pompieri di Merate del distaccamento di piazzetta San Bartolomeo tracciano il bilancio dell'anno appena terminato. Oltre centocinquanta interventi di natura diversa. Volontari che lavorano normalmente ma con un orecchio sempre "sintonizzato" sulla sirena antiaerea posizionata sopra palazzo Tettamanti. Non appena parte il lugubre ululato i volontari saltano su bici, moto e auto per correre a più non possono verso la piazzetta e balzare sul camion.  Un impegno, una passione, uno spirito di servizio che già allora meritava un riconoscimento concreto a partire dalla scelta di una sede più adeguata.

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Tempo di bilancio anche per i carabinieri di Merate che finalmente vedono concludersi i lavori di ristrutturazione e ampliamento della caserma di via Verdi.  Il comandante maresciallo Guido Scarpa andrà a risiedere proprio sopra la caserma, giusto per dare concretezza al servizio h 24. Ancora qualche settimana per le finiture e poi l'inaugurazione.

Il maresciallo Guido Scarpa


Un lavoro di squadra portato avanti dai medici dell'ospedale di Merate, con molte ore di sala operatoria, consentiva a un giovane di Missaglia di riprendere l'uso di una mano tranciata di netto a seguito di un infortunio sul lavoro. Medici e infermieri si erano alternati in sala operatoria per la buona riuscita dell'intervento. Un successo per l'intero presidio.

Gianni Orsolini (primario chirurgo), Giuseppe Canepa (primario ortopedico),
Massimo Ribera (assistente di chirurgia), Mario Manganini (assistente di ortopedia)

A Cernusco si decide per l'Esselunga. La Commissione regionale aveva espresso parere favorevole nonostante la durissima opposizione dell'Unione commercianti Lecchesi contraria a un nuovo supermercato dopo quello di via Bergamo a Merate.
 Sempre a Cernusco il conte Giovanni Lurani presenta all'Amministrazione comunale guidata da Antonio Conrater il progetto per il risanamento di tutto il centro cittadino, di cui è proprietario in larghissima parte. Si tratta di un'opera notevole che si fonda sul presupposto di lasciare inalterata la struttura esterna, rifacendo invece tutti gli interni e le vecchie corti.

Giovanni Lurani e Antonio Conrater


Una delegazione lecchese si portava a Roma presso il Ministero dei Trasporti per sostenere la causa del raddoppio ferroviario. Le FS avevano già abbozzato un tracciato di massima sia per la stesura del secondo binario che per alcune varianti di percorso. Di ritorno assicuravano che salvo crisi improvvise di governo il ministero avrebbe finanziato l'opera. Tutti concordi - o quasi - sulla necessità di raddoppiare la linea. Anche se visti i dati di oggi c'è davvero da domandarsi se ne sia valsa la pena.
Il motoclub cittadino ha una nuova sede, messa a disposizione da don Angelo Cazzaniga nel centro sportivo parrocchiale di Novate. Il gruppo è già numeroso e ha fornito prove di buon livello. L'obiettivo ora è di rafforzare la struttura con nuovi sponsor e piloti.

I soci del Motoclub


A Imbersago l'intero Consiglio comunale, tenutosi in forma "aperta" al pubblico che ha potuto intervenire, decide di chiedere al Prefetto di Como di ordinare la chiusura della locale discoteca "New Saty" ex Fontanella. Secondo i residenti - parere condiviso dai consiglieri comunali - si verificano troppi disordini nei giorni di apertura, tali da consigliare un provvedimento drastico. Eppure la Fontanella era stata a lungo una discoteca di grande richiamo nella quale avevano suonato dal vivo gruppi allora di primo piano come Le Orme e i New trolls.
Un giovanissimo maestro, Giuseppe Caldirola, rilancia l'attività del gruppo corale La Torr verso nuove forme di espressione attinte dai canti medievali e religiosi. Costituito nel 1975 il coro La Torr si era presto imposto all'attenzione del grande pubblico partecipando a una serie di concerti e alle rassegne dell'Usci l'organizzazione nazionale che raccoglie i cori. Ma chi è questo Caldirola? Classe 1958, diplomato in solfeggio, diversi anni di Conservatorio per studiare pianoforte è già un'insegnante a 13 anni alle voci bianche di Sartirana. Oggi però lo possiamo incontrare nelle corsie del Mandic, col camice bianco nel reparto di Ortopedia.

Giuseppe Caldirola


Dopo 73 anni di attività chiude la trattoria Tubel di via Cerri. Un altro pezzo della vecchia Merate che se ne va. Da un anno per motivi di salute era aperta a giorni alterni ma nessuno si aspettava che chiudesse del tutto. Invece a gennaio del 1980 ha abbassato per l'ultima volta la saracinesca.


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