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Scritto Lunedì 09 dicembre 2019 alle 21:20

Un viaggio a piedi da Lodi a Capo Nord per diffondere la lotta contro il neuroblastoma

Percorrerà in tutto 4mila chilometri a piedi in circa tre mesi e mezzo, trasportando in un apposito carrello il suo amico a quattro zampe Victor e diffondendo in mezza Europa la battaglia contro il neuroblastoma. Il progetto di Mikhael Bellanza, 24enne di Zelo Buon Persico, in provincia di Lodi, è incominciato ieri e oggi, dopo aver percorso il primo tratto a partire dal suo paese, è arrivato nel lecchese, passando da Brivio e dirigendosi verso il lago di Lecco per dormire.

''L'intenzione è quella di raggiungere a piedi Capo Nord promuovendo la lotta al neuroblastoma, una patologia che qualche anno fa ha portato via il bambino di un mio amico, Raffaele, con il quale è nata la fondazione'' ha spiegato il giovane pellegrino. ''All'inizio andavo a piedi solo in vacanza. Una volta fino in Austria, poi in Svizzera. Sempre con Victor nel suo carrello. L'anno scorso per la prima volta siamo partiti d'inverno e abbiamo raggiunto Parigi''. L'itinerario scelto da Mikhael e il suo segugio è decisamente più lungo.

''Ora ci stiamo muovendo in direzione di Colico, ma questa notte mi fermo ad Abbadia. Poi andremo in Austria, passeremo da Monaco e Berlino. Con un traghetto raggiungeremo la Svezia, passando anche in un tratto di Finlandia''. L'unico sostegno su cui può contare il giovane lodigiano, che nella vita è un fisioterapista e prima di partire per il lungo viaggio si è licenziato dal suo lavoro in Croce Rossa, lasciando anche l'appartamento in cui viveva in affitto, è contenuto nel carrello che in cui trasporta Victor. ''Abbiamo due ruote di scorta con dei cerchioni e camere ad aria. Un computer, delle crocchette, dei cuscini con l'abbigliamento per Victor, da utilizzare quando farà freddo. Il suo trasportino è stato realizzato su misura da un artigiano. E' coibentato ed ha la possibilità di essere riscaldato da una stufa. Poi ho con me un marsupio con l'essenziale per lavarmi durante il giorno, a pezzi, e una borsa termica con un po' di cibo''.

L'obiettivo è quello di far conoscere il più possibile il progetto ''A capo nord contro il neuroblastoma'' (che è anche il nome della pagina Facebook dedicata). Chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito www.una-milano.org, oppure seguire la raccolta fondi su www.retedeldono.it/it/f/79794.
A.S.
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