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Scritto Martedì 06 luglio 2010 alle 12:05

Mandic: prelevati i primi 3 campioni di sangue placentare, gesto gratuito che può salvare la vita

La capo ostetrica Lori Mucci
Dal 22 giugno anche presso la Struttura di Ostetricia e Ginecologia diretta dal dottor Gragorio Del Boca le madri hanno la possibilità di donare gratuitamente il sangue del cordone ombelicale, contenete cellule staminali in grado di ridare speranza in caso di gravi  malattie del sangue e del sistema immunitario, come le forme più serie di leucemie e linfomi. Una procedura che prevede un'anamnesi accurata delle possibili donatrici, attraverso un questionario volto ad escludere patologie e stili di vita che possano mettere a rischio il campione di sangue prelevato. "La normativa in merito è cambiata a fine giugno, ora sembra che l'ostetrica abilitata ad effettuare il prelievo non possa più raccogliere i questionari ma lo debba fare un medico" ha spiegato la capo ostetrica del reparto meratese, Lori Mucci. "Stiamo verificando con la direzione sanitaria come attenerci alle nuove regole, che prevedono inoltre un prelievo di 2 sacche di sangue dal cordone ombelicale per dichiarare un'ostetrica abilitata. Una procedura che rallenterebbe le tempistiche di apprendimento". Per ora a Merate sono stati fatti 3 prelievi, a donne che hanno partorito in sala operatoria. "Ci concentriamo sui cesarei perché i parti sono programmati, così tutte le 17 ostetriche che lavorano qui a turno potranno imparare" ha spiegato Lori Mucci. "Per i primi prelievi ho avuto il sostegno esterno di un'ostetrica di Lecco, ora con la formazione graduale affronteremo anche i parti naturali". Donare il sangue del cordone ombelicale è gratuito e indolore. "Una volta prelevati almeno 60 ml di sangue, la sacca viene inviata a Milano e il campione entra a far parte di una "banca" molto speciale, a livello internazionale, dove le cellule staminali vengono conservate finché qualcuno non ne fa richiesta. Se il proprio bambino ne avrà bisogno, è altamente probabile che riceverà proprio le sue cellule perché saranno tra le più compatibili con il suo corpo".


Si tratta quindi di una soluzione meno costosa che rivolgersi ad una banca estera e altrettanto efficace nel momento del bisogno. Anche le mamme del Mandic potranno provare la gioia di fare un gesto che non costa nulla e che può salvare una vita.
R.R.
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