Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 320.593.790
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 30/11/2019

Merate: 36 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 24 µg/mc
Lecco: v. Sora: 14 µg/mc
Valmadrera: 16 µg/mc
Scritto Domenica 01 dicembre 2019 alle 16:26

Robbiate: una serata con Gasebo e altri ''Gas'' della zona per conoscere l'acquisto solidale

Cosa mettiamo ''sul'' piatto? Questa la domanda centrale dell'incontro che si è svolto presso la sala consiliare del comune di Robbiate. La domanda potrebbe sembrare grammaticalmente sbagliata, ma è stata usata la preposizione “sul” invece di “nel” per enfatizzare anche gli aspetti etici delle nostre scelte culinarie.

La serata è stata organizzata dal GAS di Robbiate, relatori dell'incontro sono stati Mauro Fumagalli, del GAS Filo di Paglia e co-fondatore del progetto Pesce d' Aprile (che sostiene la pesca artigianale costiera nella zona dell'Argentario), Alessandro Novelli e Fabio Guerci del Gruppo Produttori Solidali “Monti della Laga” e Michele Salvi, del GAS Filo di Paglia. I GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) sono realtà organizzate spontaneamente, che applicano i principi di equità, solidarietà e sostenibilità ai propri acquisti alimentari, sparsi in tutta Italia; il progetto Pesce d' Aprile è arrivato a Robbiate grazie a Paolo Fanciulli, da lui il Gasebo (così si chiama il GAS di Robbiate) acquistava il pesce fresco circa ogni due mesi, quando Fanciulli ha smesso hanno iniziato a collaborare con il GAS Filo di Paglia, i primi che hanno sostenuto le attività di Paolo Fanciulli.

Esso si batte per la tutela dell' ecosistema marino, soprattutto è contro la pesca illegale a strascico sotto costa (ovvero a meno di 3 miglia dalla costa), una tecnica che ha un grosso impatto negativo sull' ambiente; proprio per questo si è impegnato nel progetto di porre dei blocchi di marmo che fanno da diffusori.
Michele Salvi è intervenuto parlando di come il GAS Filo di Paglia, attraverso conoscenze comuni, abbia aiutato, a partire dall'estate del 2017, gli allevatori colpiti dal terremoto di Amatrice, che da un giorno all'altro hanno visto scomparire molte delle loro risorse e anche dei clienti quindi il GAS si è attivato per aiutarli, facendo acquisti continuativi cercando di coinvolgere più GAS possibili, ed anche coinvolgendo l' associazione Pesce d' Aprile; ad oggi i gruppi di acquisto partecipanti sono una trentina, ma come detto da Mauro Fumagalli, si punta a coinvolgere addirittura cento GAS.

Laura Maggi referente GAS Robbiate

Alessandro Novelli e Fabio Guerci, due allevatori che abitano nelle zone colpite dal terribile terremoto del 2016 e che sono stati i primi a essere contattati dal GAS Filo di Paglia, hanno parlato di quello che hanno vissuto a partire da quella tragedia, di tutti gli ostacoli che hanno dovuto superare per ripartire e tutti i progetti da loro svolti e che devono ancora svolgere con il Gruppo di Produttori Solidali. “Siamo stati tra i pochi testimoni – spiega Alessandro Novelli - della risposta dello stato quando avvengono questi fenomeni, perchè la maggior parte degli abitanti se ne sono andati in luoghi più tranquilli.

Alessandro Novelli, Laura Maggi, Fabio Guerci, Mauro Fumagalli, Michele Salvi

Noi siamo rimasti perchè non potevamo lasciare i nostri animali, dovevamo garantirgli la sopravvivenza, ed anche perchè siamo abituati a combattere contro il clima che dalle nostre parti non è mai favorevole”.
Il Gruppo di Produttori Solidali “Monti della Laga”, di cui fanno parte i due, è una rete di imprese ovvero diverse realtà che producono prodotti separatamente, ma che gestiscono e condividono le proprie risorse insieme agli altri; il gruppo riesce a fare una cosa unica perchè mette in connessione imprese e persone di quattro regioni diverse, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. L' incontro è stato intramezzato anche da video che spiegavano meglio ciò di cui si parlava, e si è concluso con i presenti che hanno potuto assaggiare le bontà che vengono prodotte dagli allevatori dei Monti della Laga; la serata ha mostrato che vi sono realtà che oltre a offrire prodotti prelibati, riescono anche a rispettare la natura e addirittura aiutare persone in difficoltà.
D.S.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco