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Scritto Mercoledì 27 novembre 2019 alle 18:17

Bernareggio Tornaghi (Lega): "Silenzio su Pedemontana preoccupante"

Sono ancora poche, ad oggi, le opinioni degli amministratori locali del vimercatese riguardo alla prosecuzione del cantiere dell'Autostrada Pedemontana Lombarda. Questo anche a seguito dell'annuncio del Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, relativo alla firma per lo sblocco dei fondi dei segmenti B2 e C dell'opera (assi Lentate sul Seveso-Cesano Maderno e Cesano Maderno-Usmate), che ha fatto tornare l'argomento sotto i riflettori dei comuni interessati. Ancora troppo poco, però, secondo qualcuno. Ad Aicurzio il sindaco Matteo Baraggia ha indetto un'assemblea pubblica, il 6 dicembre in municipio, per trattare ampiamente il tema (insieme al trasporto pubblico locale e alla nuova tariffazione integrata), che toccherebbe, condizionale d'obbligo, la viabilità dell'est vimercatese con la tratta D (Usmate-Osio Sotto). Una tratta che dal ministro non è stata nemmeno citata. Eppure il progetto, anche se non esecutivo, è stato presentato già da anni. Sulla questione è intervenuto quindi il capogruppo della Lega di Bernareggio, Stefano Tornaghi, in veste di rappresentante di uno dei comuni che sarebbe attraversato dall'arteria.

"Il silenzio che continua ad imperversare sull'argomento da parte delle amministrazioni del nostro territorio è preoccupante - ha ammesso Tornaghi - tutt'oggi non c'è molta informazione sull'argomento, e questo a partire dalla Regione e dalla stessa società. E parliamo di una tratta autostradale sempre più necessaria, e di cui i cittadini hanno il diritto di conoscere vari aspetti anche a prescindere dall'utilità o meno (visto che io ritengo altrettanto necessario ad esempio il prolungamento della Tangenziale Est fino a Merate), a partire dall'impatto ambientale e acustico che comporterebbe per i residenti. L'unico comune che si è interessato seriamente, di quelli coinvolti dalla tratta D è Aicurzio, e non capisco come sia possibile di fronte ad un'infrastruttura di queste proporzioni". Dichiarazioni che riflettono indubbiamente lo stato dei fatti, dal momento che incontri o assemblee pubbliche chiarificatorie in questi mesi nei comuni "chiamati in causa" per vicinanza territoriale o perchè direttamente attraversati dal tracciato, non si sono visti. Un organo di estrema utilità per portare informazioni alla cittadinanza, da questo punto di vista è rappresentato dal Collegio di Vigilanza dell'Autostrada, composto dai sindaci delegati di ogni segmento, e di cui è da poco stato nominato referente della tratta D il sindaco di Bellusco, Mauro Colombo. Vedremo quindi se prossimamente si sentirà qualche voce del territorio in più.
M.L.
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