Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 320.041.503
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 30/11/2019

Merate: 36 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 24 µg/mc
Lecco: v. Sora: 14 µg/mc
Valmadrera: 16 µg/mc
Scritto Martedì 19 novembre 2019 alle 14:52

Merate: il PD chiama a raduno sul Mandic. E il D.G. convoca i primari due ore prima

Paolo Favini e Giulio Gallera
Se si voleva la conferma di quanta confusione, non è chiaro se conscia o inconscia, sulle condizioni del presidio Mandic regna sotto il cielo del PD basta leggere il comunicato qui sotto. Che subito si pone la domanda clou, quella ingannevole, quella cui i maggiori interessati politici rispondono no, no: c'è il rischio di una chiusura? Ingenuità o complicità? Difficile dirlo certo che questo PD è davvero deprimente. Invece di aprire un tavolo sulla riforma, sull'avvio dei Presst, sulla riorganizzazione dei medici di base, su una migliore distribuzione di risorse fra Lecco e Merate financo sull'ipotesi di ridisegnare i confini della ASST valutando l'ipotesi di Vimercate, organizza il solito incontro con i soliti non addetti ai lavori come Aldo Castelli e Gino del Boca, consiglieri comunali di minoranza di cui non si ricordano prese di posizione né sull'ospedale né su Retesalute che pure è strettamente correlata al presidio. Provvederà il dottor Roberto Zagni a raccontare le vicende del passato, ormai remoto, e Filippo Galbiati, un altro sempre presente ai convegni ma che non risulta abbia mai affrontato uno che sia uno dei problemi quotidiani del Mandic. Ci sono da temere più i saluti del Sindaco di Merate - il cui pensiero è ben noto - e le conclusioni di tale Gian Antonio Girelli capogruppo del PD in commissione sanità regionale che sospettiamo sappia a malapena dove si trova Merate, assicuratore di professione residente in Val Sabbia (Brescia).

Molto meglio ha fatto il dottor Paolo Favini, direttore generale dell'ASST di Lecco che ha convocato tutti i primari del Mandic - estendendo l'invito anche ai colleghi lecchesi - per le 19 dello stesso giorno per un "...incontro con l'assessore Gallera...". Un incontro propedeutico pensiamo al buon esito della serata.

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Domani, mercoledì 20 novembre, auditorium Merate

IL GRUPPO REGIONALE DEL PD ORGANIZZA L'INCONTRO PER PARLARE DEL FUTURO DELL'OSPEDALE MANDIC


    Che ne sarà del presidio ospedaliero San Leopoldo Mandic di Merate? C'è veramente da temerne la chiusura? E se continua l'emorragia di personale? Tutte domande alle quali da mesi cercano di darsi una risposta gli amministratori del territorio assieme ai cittadini e a un comitato in difesa dell'ospedale nato da poco. E di questo si parlerà domani, mercoledì 20 novembre 2019, alle 21, nell'auditorium comunale di Merate, dove si terrà l'incontro pubblico proprio sul tema "Quale futuro per il Mandic?", organizzato dal Gruppo regionale del Pd.   Introduce l'argomento Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, portano i saluti Massimo Panzeri, sindaco di Merate, Aldo Castelli, capogruppo di Cambia Merate, e Gino Del Boca, segretario del Circolo Pd di Merate. Porterà, invece, la sua testimonianza Roberto Zagni, ex primario di Ostetricia e ginecologia, mentre gli interventi saranno di Paolo Favini, direttore generale Asst di Lecco, Filippo Galbiati, presidente dell'Ambito distrettuale di Merate, Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare. Trarrà le conclusioni Gian Antonio Girelli, capogruppo Pd in Commissione Sanità del consiglio regionale. Conduce Giovanni Pelle, del Pd di Merate.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco