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Scritto Mercoledì 13 novembre 2019 alle 15:21

CERCASI QUATTRO OPERATORI GIUDIZIARI

POSTI DISPONIBILI: 4
SEDE INTERESSATA: Distretto di MILANO - Sede di LECCO
PROFILO PROFESSIONALE: Operatore giudiziario – area II - Fascia economica F1.

SPECIFICHE PROFESSIONALI: Conoscenze tecniche di base per lo svolgimento dei compiti assegnati, acquisibili con la scuola dell’obbligo; capacità manuali e/o tecnico-operative riferite alla propria qualificazione e/o specializzazione; relazioni con capacità organizzative di tipo semplice.

CONTENUTI PROFESSIONALI: Attività lavorative di collaborazione, amministrativa e/o tecnica, ai processi organizzativi e gestionali connessi al proprio settore di competenza. Personale che svolge attività di sorveglianza degli accessi, di regolazione del flusso del pubblico cui forniscono eventualmente le opportune indicazioni, di reperimento, riordino ed elementare classificazione dei fascicoli, atti e documenti, dei quali curano ai fini interni la tenuta e custodia, nonché attività d’ufficio di tipo semplice che richieda anche l’uso di sistemi informatici, di ricerca ed ordinata presentazione, anche a mezzo dei necessari supporti informatici, dei diversi dati necessari per la formazione degli atti attribuiti alla competenza delle professionalità superiori; lavoratori incaricati della custodia e della vigilanza dei beni e degli impianti dell’amministrazione; lavoratori adibiti ad una postazione telefonica con compiti di inoltrare le relative comunicazioni e di fornire eventualmente le opportune indicazioni al pubblico. Lavoratori addetti alla chiamata all’udienza.

REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE: Sono ammesse le persone che, alla data di pubblicazione dell’Avviso in Gazzetta Ufficiale (8/10/2019), nonché alla data di assunzione in servizio, siano in possesso dei seguenti requisiti: a) Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea. Sono ammessi altresì i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. I soggetti di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 devono essere in possesso dei requisiti, ove compatibili, di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174; b) Età non inferiore ai 18 anni; c) Possesso del diploma di Diploma di istruzione secondaria di primo grado (scuola media inferiore); d) Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni a cui la procedura si riferisce (da intendersi per i soggetti con disabilità come idoneità allo svolgimento delle mansioni di cui al vigente ordinamento professionale); e) Qualità morali e di condotta di cui all’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; f) Godimento dei diritti civili e politici; 2 g) Non essere stati esclusi dall’elettorato attivo; h) Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma lettera d) del testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti; i) Non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici; j) Per i cittadini di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana. k) Per coloro che non sono cittadini italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea i precedenti punti f), g), i) e j) si applicano solo in quanto compatibili. l) Per coloro che non sono cittadini italiani è richiesta altresì una adeguata conoscenza della lingua italiana da accertarsi in sede di prova di idoneità di cui all’articolo 6 del bando.

TITOLI PREFERENZIALI: È prevista l’assegnazione di punteggio aggiuntivo condizionata all’eventuale possesso dei seguenti titoli preferenziali:
A. titolo di preferenza ai sensi dell’art.50, c. 1-quater del Decreto Legge 24 giugno 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 114: “Il completamento del periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi del comma 1-bis del presente articolo costituisce titolo di preferenza a parità di merito, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento di cui al D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni, nei concorsi indetti dalla pubblica amministrazione. Nelle procedure concorsuali indette dall'amministrazione della giustizia sono introdotti meccanismi finalizzati a valorizzare l'esperienza formativa acquisita mediante il completamento del periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi del citato comma 1-bis.”
B. titolo di preferenza ai sensi dell’art.50, c. 1-quinquies del Decreto Legge 24 giugno 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 114: “I soggetti che hanno completato il tirocinio formativo di cui all'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e successive modificazioni, e che non hanno fatto parte dell'ufficio per il processo, hanno comunque titolo di preferenza a parità di merito, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento di cui al D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni, nei concorsi indetti dalla pubblica amministrazione.”

PROVE DI IDONEITÀ: La Corte d’Appello di MILANO provvederà all’accertamento dell’idoneità del lavoratore a svolgere le mansioni previste dal profilo professionale di operatore giudiziario, tramite le seguenti prove: - un colloquio - una prova pratica di idoneità per la verifica della capacità di riordinare fascicoli cartacei e la verifica del possesso delle nozioni di base nell’uso di computer e sistemi informatici (utilizzo di programmi di videoscrittura e della posta elettronica, capacità di navigazione sulla rete Internet). 3 Sarà cura dell’Amministrazione giudiziaria accertare il possesso dei titoli e dei requisiti per l’ammissione alla selezione.

TIPO DI RAPPORTO: contratto di lavoro a tempo indeterminato CCNL: Comparto Funzioni Centrali triennio 2016 - 2018 LA CHIAMATA SUI PRESENTI PER L’EVASIONE DELLA PRESENTE RICHIESTA SI TERRÀ IL GIORNO 18 NOVEMBRE 2019 DALLE ORE 08:30 ALLE ORE 13:00 PRESSO I CENTRI PER L’IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI LECCO: Elenco dei Centri per l’Impiego: CENTRO PER L’IMPIEGO DI LECCO Corso Matteotti, 3b - 23900 LECCO CENTRO PER L’IMPIEGO DI MERATE Via Statale,11/I - 23807 MERATE Si precisa che la candidatura deve essere presentata personalmente. Non sono ammesse deleghe e deroghe.

DOCUMENTI DA PRESENTARE:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Titolo di soggiorno idoneo per cittadini extra UE
  • Codice fiscale dei familiari a carico 
  • Documentazione attestante invalidità/disabilità di parenti a carico corredati di documento di identità della persona (solo se dichiara di avere parenti disabili/invalidi fiscalmente a carico)
  • Dichiarazione di equipollenza o traduzione asseverata del titolo di studio (se dichiara di aver conseguito il titolo di studio in altro Paese UE)
  • Stato occupazionale aggiornato rilasciato dal Centro per l’Impiego di provenienza. Il rilascio deve essere avvenuto non più di 5 giorni lavorativi prima del giorno della chiamata (solo in caso di candidati provenienti da Centri per l’Impiego diversi da quello di residenza/domicilio o da altre regioni) 
  • Dichiarazione rilasciata dalle competenti autorità militari (solo se dichiara di essere volontario in ferma breve/ferma prefissata delle Forze armate, congedato senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, nonché volontario in servizio permanente)
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