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Scritto Venerdì 08 novembre 2019 alle 14:44

Il comitato del Ponte San Michele assente alla riapertura del viadotto. ''Nulla da festeggiare. Vogliamo garanzie''

E' ormai questione di minuti e la prima auto tornerà a transitare dopo oltre un anno sul ponte San Michele. Autorità, rappresentanze istituzionali, semplici cittadini si sono radunati all'imbocco del San Michele dalla parte di Calusco d'Adda in attesa del taglio del nastro e della riapertura.

Il sindaco di Calusco, Michele Pellegrini, l'AD di RFI Maurizio Gentile, il ministro delle infrastrutture
e dei trasporti Paola De Micheli il sindaco di Paderno Gianpaolo Torchio


Chi non ci sarà invece sono i membri del comitato Ponte San Michele che, di proposito, hanno deciso di disertare quella che è tutto, a loro dire, fuorchè una festa. Ai ringraziamenti fatti pervenire alle maestranze che si sono adoperate in questi mesi, senza sosta, per garantire la riapertura al transito di oggi, hanno fatto seguito le pesanti accuse alla politica e a RFI che, al di là della ristrutturazione con la messa in sicurezza della struttura, quale atto dovuto, nulla hanno mosso per alleviare i disagi

L'assessore Massimo Cocchi di Calusco d'Adda di Forza Italia con il senatore Adriano Galliani.
Primo a destra l'ex sindaco di Paderno Renzo Rotta

"La nostra non è una polemica sterile ma è coerenza" hanno fatto sapere per bocca di Elisa Biffi, portavoce del comitato "rappresentiamo tutta l'utenza dei pendolari e le persone che in questo anno sono state pesantemente danneggiate, e sono migliaia, da quanto accaduto. Non riteniamo che ci sia qualcosa da festeggiare. Questi lavori sono stati semplicemente una messa in sicurezza di un ponte che da tempo necessitava degli interventi. Il messaggio che vogliamo lanciare è duplice: alla politica chiediamo una presenza sostanziale piuttosto che formale su questi temi e vogliamo rassicurare la cittadinanza che proseguiremo le nostre battaglie e saremo sempre un punto di riferimento. Ci sono ancora delle pendenze e delle risposte che stiamo aspettando: le esenzioni su alcuni tributi, la garanzia delle navette....la soddisfazione piena per noi arriverà con la riapertura del tratto ferroviario".
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