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Scritto Giovedì 07 novembre 2019 alle 17:44

Per RP su trasporto pubblico

Privatizzare il trasporto pubblico è una soluzione che può avere due esiti: l'efficientamento oppure la dismissione. Entrambe vanno bene per risolvere il problema di Trenord. Il fatto che trasporti 800000 passeggeri è irrilevante, se lo fa perdendo denaro.
Secondariamente, non è vero che il trasporto locale ha un elevato numero di corse rispetto all'AV. Da Milano a Roma c'è un treno ogni ora o ogni 30', più frequenti di quanti ce ne siano da Milano a Lecco.
Infine, sui lavoratori, mi sfugge il nesso tra il numero di lavoratori e la puntualità del servizio. Al limite si potrà dire che i treni sono meno puliti, ma non che i ritardi o le cancellazioni si risolvano assumendo altro personale, dopo che per decenni lo si è assunto inutilmente solo per fornire un serbatoio occupazionale, e solo per determinati ambiti territoriali, tra i quali mi resta difficile pensare di trovare elettori del partito dell'assessore regionale.
I treni continuano ad essere condotti da un solo macchinista, e le linee sono oramai quasi completamente automatizzate.
Esilarante l'aneddoto secondo cui Trenord stessa si autogiustifica dicendo che i suoi problemi sono causati dall'organico insufficiente e pur sapendolo se ne lamenta.

Mi dispiace RP, non mi ha convinto.
Alessandro
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