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Scritto Domenica 03 novembre 2019 alle 15:01

Usmate Velate: pace e dialogo per ricordare il 4 novembre

Oggi, domenica 3 novembre, si sono tenute a Usmate Velate le celebrazioni per l'anniversario dell'armistizio di Villa Giusti, la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. La manifestazione è iniziata davanti alla sede del comune, dove alla presenza dei membri dell'amministrazione, della Protezione Civile, della Polizia Locale e degli Alpini, si è tenuto l'alzabandiera sulle note dell'inno nazionale.

È stato poi il momento del discorso del sindaco Lisa Mandelli, il primo per questa occasione da parte della neoeletta. "A 101 anni dalla vittoria e dalla fine della Grande Guerra - ha iniziato la prima cittadina - è importante commemorare le vittime di tale conflitto, i reduci e il paese duramente provati.
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Il 4 novembre deve andare oltre una vuota retorica, deve essere il ricordo di una delle prime sfide dell'Italia, che non fu cancellata, ma dimostrò la propria unità.

VIDEO

https://youtu.be/HH3CnxPcvIM

È fondamentale ricordare la forza morale dei nostri nonni e bisnonni, e sviluppare un senso di gratitudine e consapevolezza per non fomentare odio tra le nazioni. Non è più possibile tollerare la guerra come mezzo di soluzione delle contese, ma il dialogo instaurato negli anni cinquanta dai rappresentanti delle nazioni europee. Il significato dell'Europa deve essere oggi quello di pace e confronto democratico, basato sull'ascolto e sul compromesso, come sintesi efficace di pensiero e di idee." Il sindaco ha poi ringraziato tutti i presenti, tra cui i rappresentanti delle associazioni, i membri della banda e i cittadini accorsi nonostante il maltempo, chiudendo il proprio intervento con le parole: "Viva l'Italia!"

I presenti si sono poi spostati presso il cimitero di Usmate per rendere omaggio ai caduti attraverso la deposizione di una corona di alloro e un momento di preghiera coordinato da don Lorenzo Passoni, che ha chiesto i doni incommensurabili della libertà per la patria e della pace per tutta l'umanità.

Gli omaggi si sono ripetuti presso il monumento ai caduti di Velate, dove don Rodolfo Pozzi, dopo un breve discorso, ha benedetto "tutte le persone capaci di dare la propria vita per la patria". 

C.R.
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