Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 347.719.712
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 04/08/2020

Merate: 8 µg/mc
Lecco: v. Amendola: < 2 µg/mc
Lecco: v. Sora: < 2 µg/mc
Valmadrera: 2 µg/mc
Scritto Martedì 29 ottobre 2019 alle 18:00

Merate: l'educazione sessuale nei figli. Tabù da superare, scopi da raggiungere

Una tematica senza alcun dubbio difficile, quella del confronto genitori figli sulla sessualità, è stata affrontata nella serata di ieri lunedì 28 ottobre nell'ambito degli incontri organizzati dall'associazione meratese "Dietrolalavagna" assieme al centro psicopedagogico di Daniele Novara.

"È un argomento che solitamente turba i genitori e li può portare alla negazione: non è culturalmente accettato che un bambino possa manifestare atteggiamenti sessuali, ma questo è parte integrante della formazione dell'individuo" ha asserito Patrizia Riva, presidente dell'associazione Dietrolalavagna, presentando l'ospite Massimo Lussignoli (pedagogista e counselor maieutico). Il relatore le ha fatto il coro confermando il fatto che, durante l'esercizio della propria professione in merito all'educazione sessuale, ha trovato maggiori resistenze sul tema proprio da parte degli adulti e degli educatori: "mi sento spesso dire che bisogna parlarne seriamente, spesso il riso imbarazzato che sorge spontaneo sulle labbra degli alunni non è legittimato; non vedo altrettanta preoccupazione, pur dovuta, quando si toccano altre questioni importanti, dico quindi che bisogna parlarne serenamente, anche con un po' di leggerezza". Il rischio più grande individuato consiste appunto nel trattare i propri figli come esseri asessuati ed eludere costantemente l'argomento, tabuizzandolo e lasciando che siano gli stimoli esterni a formare i giovani.

Massimo Lussignoli e Patrizia Riva

 

"Siamo costantemente bombardati da immagini, spesso distorsive, pensate quanto è facile l'accesso al materiale pornografico con l'avvento di internet; è così che vogliamo che siano educati i nostri figli?" ha argomentato provocatoriamente Lussignoli, "se non ne parliamo noi lo faranno senza tabù gli spot pubblicitari ad esempio, dove il sesso è asservito ai meri fini promozionali". Il pedagogista ha poi fatto un ragionamento diviso per fasce d'età, lontano da un discorso puramente teorico e asettico ha fornito consigli utili su come edificare uno stabile rapporto tra genitori e figli (evitare dopo i primi due o tre anni il bacio sulla bocca che darebbe loro cattive illusioni nella fase edipica, garantire una graduale crescita lasciando che dormano soli nel proprio letto, rispettare gli spazi personali dei preadolescenti e la loro privacy in bagno ecc.).

VIDEO

https://youtu.be/hkkNROImPWE

Un accenno importante è stato fatto anche sulla questione "educazione al pudore", essenziale, purché non sfoci nella condanna tout court, ai fini della maturazione di un'autoconsapevolezza che porti al rispetto del proprio corpo e della propria sfera intima: "quando leggiamo di favoritismi sessuali in cambio di una ricarica telefonica o di immagini di nudo scambiate tra fidanzatini, col rischio di esporsi a un pesantissimo ricatto (revenge porn, nda) nel momento della separazione, non siamo di fronte a ragazzini anormali ma ad un'educazione parziale e inefficace" ha sottolineato l'esperto.

Altrettanto importante e da valorizzare è il rispetto che si deve ai propri figli, verso le loro scelte, le loro inclinazioni il loro pensiero e i loro giochi nell'ottica di una sana formazione. Nel discorso Lussignoli ha lambito molti altri aspetti della questione e si è mostrato molto disponibile nel confronto con gli astanti interessati ad approfondirli, ne è scaturito un edificante scambio di idee. Seguirà Il ciclo di laboratori, intitolato "Genitori Consapevoli - La giusta distanza educativa" nei giorni 4, 11 e 18 novembre presso la sede di Artee20.

D.M.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco