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Scritto Venerdì 25 ottobre 2019 alle 19:18

Novate: Andreina Carbonera Cavallotti ha compiuto 102 e ora viaggia con la memoria

Mentre era in corso la più grave disfatta della storia dell'esercito italiano a Caporetto, in Valchiavenna, precisamente a Novate Mezzola, veniva alla luce il 25 ottobre 1917 Andreina Carbonera. Oggi quella stessa donna, nata in uno dei giorni più cupi della prima guerra mondiale, di anni ne ha 102 e, tutto sommato, li porta ancora bene. Di sicuro ha una mente lucidissima in grado di ricordarsi nomi, date e aneddoti.

Andreina Carbonera oggi nella sua casa di Novate, dove è accudita dal fidato Ruwan Silva


Per un gioco del destino sta trascorrendo il suo ultimo tratto di vita sempre a Novate, ma questa volta in Brianza frazione di Merate, dove il marito ing. Vittorio Cavallotti aveva voluto trasferirsi una volta andato in pensione, memore della fanciullezza passata in vacanza d'estate quando con la famiglia si spostava nel verde della pianura. Andreina è una donna elegante e colta. Ha studiato a Milano, fino a conseguire la laurea in Belle arti. Ha avuto tre figli a cui si è dedicata, rinunciando di fatto a una carriera professionale. Tra le sue passioni i viaggi (dal Giappone, alla Russia,...) e la lettura fino a quando la salute e l'età glielo hanno concesso. Durante la guerra mentre il marito era fuggito in Svizzera per evitare l'arruolamento lei si era rifugiata a Novate Mezzola dove erano poi nati i figli, trascorrendo tutto sommato degli anni tranquilli senza particolari ripercussioni dovute al conflitto.

Andreina in una foto di qualche anno fa

Ricongiuntasi con il marito (sposato nel 1942) ha vissuto nella metropoli lombarda fino al pensionamento dell'uomo e poi, accondiscendendo a un suo desiderio, si è trasferita in Brianza. Oggi superato il secolo ha ancora nostalgia della sua Milano e le giornate le trascorre pensando e viaggiando con la memoria ai tempi della gioventù e godendosi anche questi scampoli di una vecchiaia tutto sommato serena e senza acciacchi.

S.V.
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