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Scritto Mercoledì 23 ottobre 2019 alle 08:42

Parco Adda, replica a Lanfranchi: il programma di Giovanni Bolis era la continuità del lavoro intrapreso

Marco Ghezzi
Solo una breve precisazione in risposta al consigliere provinciale di democrazia e partecipazione.

Si accusa la Lega e il PD di avere presentato candidati presidenti del comitato di gestione della comunità del Parco Adda Nord senza accompagnare le rispettive candidature con un programma. Questo è probabilmente vero per il Partito Democratico, ma non per la Lega, che in realtà non aveva un suo candidato Presidente e puntava a una scelta condivisa nell'interesse del territorio. La Lega ha infine appoggiato il commissario uscente, dichiaratosi sopra le parti e proposto da Comuni di vari schieramenti, che ne avevano apprezzato il lavoro svolto in questi due anni. I sindaci della Lega lo hanno votato per garantire continuità e per proseguire il processo di riorganizzazione messo in campo dopo il periodo piuttosto buio della precedente gestione. Insomma, l'elezione del commissario uscente sarebbe stato anche il suo programma, perché a nostro parere il lavoro non era ancora finito e c'era il timore di veder tornare il vecchio sistema di potere. Poi è intervenuta la questione del conflitto di interessi e dell'incompatibilità del presidente proposto dal Partito Democratico, alla fine eletto soltanto grazie al voto del delegato del presidente della Provincia di Lecco, un esponente di centro-sinistra, che ha votato nell'interesse del suo partito e non di tutta la nostra Provincia. Da qui, la restituzione delle deleghe dei nostri consiglieri in risposta a questo atto di prepotenza politica.

Marco Ghezzi
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