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Scritto Lunedì 21 ottobre 2019 alle 19:13

Imbersago:un grosso daino si spinge fino al centro, abbattuto dopo tentativi di sedarlo

Il daino abbattuto dalla Polizia Provinciale

Dopo vari avvistamenti e un tentativo di sedarlo per un grosso daino maschio che aveva preso ad aggirarsi nella zona del traghetto di Imbersago e i boschi che dividono l'Adda e la SP 56 è stato necessario l'abbattimento. Ad occuparsene è stata la Polizia Provinciale, intervenuta a più riprese nei giorni che hanno preceduto la morte dell'animale, avvenuta nella mattinata di sabato 19 ottobre, supportata dagli incaricati - tra cui un veterinario - e dall'Amministrazione comunale che sabato è dovuta intervenire con un'ordinanza del sindaco Fabio Vergani, servita innanzitutto a tutelare l'incolumità della cittadinanza dal momento che il daino è si è avvicinato di parecchio al centro abitato e per permettere appunto che venisse abbattuto. Il primo avvistamento, come raccontato da Vergani, è stato giovedì sera. Il daino dalla stazza considerevole si aggirava in zona traghetto. ''Abbiamo immediatamente avvisato la Polizia Principale'' ha spiegato il sindaco. ''Le operazioni si sono svolte in presenza di poche persone e ad un'ora piuttosto tarda, motivo per cui non sono andate a buon fine''. L'animale, dopo essersi imbizzarrito e scappato in seguito perchè parzialmente colpito dal dardo lanciato per sedarlo, è stato riavvistato venerdì e successivamente anche sabato mattina mentre si trovava in zona provinciale. La scelta dell'abbattimento pare sia stata obbligata per via della stazza dell'animale e per il pericolosità della sua presenza così vicina al centro abitato. ''E' una scelta che purtroppo la Polizia Provinciale, supportata da un veterinario, si è vista costretta a prendere'' ha proseguito Vergani. ''Sulla provenienza dell'animale ci sono diversi dubbi ma ci è stato confermato che non si tratta di una specie autoctona e può dunque darsi che appartesse a qualcuno, pur non avendo nessun microchip''.


A.S.
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