• Sei il visitatore n° 466.897.983
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 18 ottobre 2019 alle 10:34

CambiaMerate si scaglia contro la scelta del ''candidato del sindaco'' per Retesalute. Non hanno prevalso merito e competenza

Negli scorsi giorni è stata depositata la lista unitaria del Consiglio di Amministrazione di Retesalute, azienda speciale consortile che si occupa della tutela delle fasce deboli in venticinque comuni del Meratese.

Il gruppo consiliare "Cambia Merate! Con Aldo Castelli" ritiene che la scelta dell'Amministrazione comunale di Merate, che ha indicato almeno un nominativo dei futuri membri al Consiglio di Amministrazione, sia poco opportuna sotto almeno due profili. Anzitutto, pur non volendo sindacare le singole competenze dei soggetti chiamati a far parte del prossimo Consiglio di Amministrazione, non possiamo non evidenziare come l'indicazione estemporanea da parte del Comune di Merate di un candidato di cui si ignora l'esperienza nel settore dei servizi sociali, mal si concilia con la dichiarata volontà di rilanciare l'operato dell'azienda speciale. La quale avrebbe meritato ben maggiori esperienze e competenze che questo territorio è certamente capace di esprimere. Purtroppo logiche amicali e di spartizione rischiano di sacrificare l'efficienza dei percorsi di continuità assistenziale. Sarebbe stato di gran lunga preferibile, pur comprendendo le ragioni di appartenenza, far prevalere i criteri di merito e competenza. Non possiamo non evidenziare che invece ci si è accontentati di premiare altri parametri, nonostante si discuta delle fasce più deboli della popolazione. Secondariamente il Sindaco e la Giunta hanno operato senza alcun coinvolgimento della minoranza consiliare, tenuta completamente all'oscuro di ogni decisione. Pur non volendo mettere in alcun modo in discussione la titolarità delle scelte in capo alla maggioranza, è evidente che in relazione a determinati temi - specie in questo, che attiene ai servizi sociali e alla qualità delle prestazioni erogate nonché al futuro dell'azienda speciale da 12 milioni di euro e 90 dipendenti - rivendichiamo un ruolo partecipativo, fosse anche solo consultivo. L'assenza di qualunque confronto sul punto la dice invece lunga sull'atteggiamento complessivo assunto da questa Amministrazione fin dagli esordi.
Aldo Castelli, Patrizia Riva, Gino del Boca, Alessandro Pozzi, Roberto Perego
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco