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Scritto Sabato 05 ottobre 2019 alle 14:04

Auchan va a BDC di Conad. Dal lecchese si chiede chiarezza

Sia il centro commerciale di via Bergamo a Merate che il piccolo negozio della centralissima via Roma a Lecco fanno parte dei 109 negozi italiani di Auchan che negli scorsi mesi sono stati acquisiti da BDC, società controllata al 51% da Conad, in una maxi operazione commerciale che non ha mancato di creare preoccupazioni tra le migliaia di lavoratori. Circa 200 i dipendenti lecchesi coinvolti, mentre restano fuori al momento quelli impiegati al Simply di Barzanò che fa sempre parte del gruppo Auchan.

 

Il punto vendita di Lecco


Dimezzati, dunque, gli oltre 250 punti vendita che l'azienda francese possiede in Italia, passati ad un'italiana che risulta così essere la catena di supermercati più presente su territorio nazionale. L'operazione tuttavia non avverrà immediatamente, come spiegato da Roberto Frigerio della Fisascat Cisl di Lecco, ma potrebbe richiedere anche anni. Ed è per questo che i sindacati hanno chiesto in questi mesi più chiarezza sul piano della salvaguardia occupazionale anche se appare inevitabile che degli esuberi ci saranno. Le pressioni sindacali al momento non hanno sortito però alcun effetto e nelle scorse ore si è parlato persino di ''strappo'' tra i rappresentanti della categoria e i vertici di Conad. 

La sede di Merate

''Il tavolo nazionale è saltato perché da mesi stiamo chiedendo un accordo quadro per definire le regole con cui l'azienda vuole gestire questo passaggio'' ha spiegato Frigerio. ''I vertici si sono però sempre sottratti a questo impegno e non vogliono fornire un piano industriale preciso. L'operazione potrebbe però durare anni e soprattutto si dovrà risolvere il nodo cruciale che riguarda i dipendenti delle sedi operative, come quella di Rozzano, che non sono addetti alla vendita ma degli amministrativi. Quello che vogliamo sapere il prima possibile è se ci saranno degli esuberi, e penso proprio di sì, e soprattutto dove saranno''.

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