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Scritto Giovedì 12 settembre 2019 alle 16:27

Bernareggio: via Obizzone referente "scontenti" replica al sindaco

La saga polemica sulla modifica di via Obizzone a senso unico verso la periferia di Bernareggio, si arricchisce di un altro capitolo. Il contributo del caso è del referente dei residenti della via Obizzone e limitrofe, Mario Pennacchioni. Cittadini che si dicono penalizzati dalla decisione del comune, presa in accordo con il parere della Polizia Locale. Pennacchioni, che è primo firmatario della famosa petizione indirizzata a luglio al sindaco Andrea Esposito. La misura già attiva da inizio agosto, come si sa ha creato più di qualche mugugno, perchè di fatto allungherebbe il percorso per arrivare in centro paese a chi abita in quella zona. E anche per i genitori dei figli che frequentano l'asilo Bonacina, costretti, con questo nuovo anno scolastico, a fare il "giro largo" passando dalle ex SP 177 e 3, per prendere poi la via Obizzone dall'incrocio del "Trani". Diverse sono le osservazioni mosse da Pennacchioni a riguardo, l'indomani della risposta del sindaco alle considerazioni allegate alla petizione, che chiedeva in soldoni "l'inversione" del senso unico, con direzione dalla periferia al centro. A cominciare dalla doppia immissione "obbligata" in via Monte Grappa, ipotizzata dalla proposta dei residenti contrari, la quale per il primo cittadino renderebbe però ulteriormente critica la viabilità del vicolo. Ma per Pennacchioni tale affermazione vale solo in corrispondenza dell'entrata e l'uscita dei bambini dall'Asilo Bonacina e in occasione di eventi legati alle attività dell'oratorio San Mauro, mentre nelle altre fasce il traffico risulterebbe comunque ridotto.

E osservazioni sono state formulate anche sulle due alternative viabilistiche rimaste a questo punto ai residenti. Su via Diaz, "già da oggi noi (residenti) siamo costretti a passare per tale via per accedere al centro - fa presente il portavoce - aumentando i rischi di incidenti. Il sindaco dice che si sta lavorando per migliorare la situazione. Mi chiedo però, visto che via Obizzone è stata resa a senso unico, perchè non viene fatto altrettanto con via Diaz già da subito, in direzione del centro?". Un altro nodo da affrontare per i detrattori della modifica, è relativo al traffico che verrebbe ad incrementarsi in un punto già critico della viabilità del paese, alla rotonda tra via Obizzone e via Risorgimento, congestionando ulteriormente il flusso veicolare. "Ho verificato con altri residenti e mi confermano che la mattina via Brianza è percorsa da molte auto che tagliano il paese nonostante i divieti, con code che occupano sia via Brianza che via Obizzone - fa notare ancora il referente - Fino ad ora per andare in centro noi residenti dell'area Obizzone /Brianza, potevamo utilizzare via Obizzone/Monte Grappa, ma precludendo questa alternativa, si aumenta ulteriormente il traffico alla rotonda". Passaggio finale anche sul disagio aumentato dei genitori con figli all'asilo. "Su tale punto il sindaco non fa menzione alcuna - rileva ancora Pennacchioni - Vorrei sottolineare i disagi significativi per i genitori che abitano nei numeri alti di via Obizzone, che si trovano costrette a un aggravio di tempo valitabile sui 5/10 minutia causa del tragitto aumentato e del traffico che comunque devono fronteggiare". Una controreplica che ha dunque passato in rassegna i principali punti critici evidenziati dai cittadini del tratto interessato, fermo restando che non solo il dado è stato tratto sulla questione, ma che come specificato a più riprese dal sindaco, a questo punto è molto improbabile che si torni indietro. Soprattutto in nome della sicurezza dell'utenza dell'asilo Bonacina, che con la riduzione della strada ad una corsia, è stata identificata come prioritaria

M.L.
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