Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 419.951.465
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 02 agosto 2019 alle 14:55

Contratto nazionale dell'industria metalmeccanica

Raggiunta l’ipotesi di piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto nazionale dell’industria metalmeccanica. Nella giornata di giovedì, a Roma, si è tenuta una riunione di tutti i segretari regionali e provinciali della Fiom Cgil, dove Francesca Re David (segretario generale dei metalmeccanici) ha illustrato i contenuti, il lavoro e le dinamiche che sono servite a raggiungere una sintesi tra Fiom, Fim e Uilm. Un percorso non scontato, considerato che l’ultima piattaforma unitaria che portò poi alla sottoscrizione del Ccnl del 2008 risale al 2006.

Si tratta di un passaggio importante – afferma il segretario generale della Fiom Cgil Lecco Maurizio Oreggia, presente all’incontro di Roma -: è doveroso sottolineare che viviamo in un mondo del lavoro mai così frammentato e diviso; trovare una quadra unitariamente, frutto di un mix di esperienze e di vedute non potrà che arricchire di merito la discussione, tentando così di riunificarlo”.

Il contratto dell’industria metalmeccanica in Italia si applica a un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori, di cui decine di migliaia solo nella provincia di Lecco. “Ora abbiamo un documento che sarà sottoposto al voto nei luoghi di lavoro – prosegue Oreggia -. Non è per nulla un fatto scontato. Dobbiamo ricordarci che le stagioni dei contratti separati sono sempre state determinate da una mancanza di regole condivise”.

Martedì 3 settembre ci sarà l’Assemblea generale del comitato centrale della Fiom, il giorno dopo i consigli unitari di Fiom, Fim e Uilm. Successivamente prenderà il via la campagna di assemblee per illustrare i contenuti della piattaforma. “Ma è già chiaro che la sintesi raggiunta determina una maggiore forza contrattuale – sottolinea Oreggia -. Un’anticipazione: per il rinnovo del contratto chiediamo aumenti salariali sul trattamento economico minimo dell’8%”.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco