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Scritto Martedì 25 giugno 2019 alle 10:48

Bernareggio: dopo il maltempo via Dante torna a far discutere

Dopo l'ultimo ciclo di maltempo che ha imperversato nei giorni scorsi in Brianza, a Bernareggio è tornato alla ribalta il vecchio nodo inerente la tenuta idraulica del tratto di strada di via Dante. L'asse interessato dal cedimento del segmento che nel 2016 ha colpito la residenza La Vela di via Dante, costringendo decine di persone, ancora oggi "fuori casa", a sfollare, è finito nuovamente sotto la lente dopo che nella giornata di sabato un tombino della fognatura è letteralmente "saltato", creando una piscina per gran parte della lunghezza dell'asse stradale, con l'acqua fuoriuscita che è affluita nelle caditoie stradali laterali. Una circostanza che ha reso il collegamento impraticabile per diverse ore. E l'episodio ha fatto nuovamente riemergere l'ipotesi che alla base del noto cedimento del terreno accaduto l'estate tre anni fa nella stessa via, più che il fenomeno dell'occhio pollino di cui l'area geografica ha storicamente sempre sofferto, ci possa essere stato un effettivo sovraccarico delle condotte fognarie.

La Residenza La Vela in via Dante, di fronte al tratto di strada andato "in apnea"

Condotte che, realizzate negli anni "80, secondo qualcuno sarebbero gravate dall'intensa e progressiva edificazione dei decenni successivi, e di conseguenza non più adeguate al carico complessivo che nel frattempo è aumentato. Un'ipotesi che è stata sostenuta anche da diversi esponenti della lista di centrodestra di Bernareggio in sede di campagna elettorale, e che ha trovato inevitabilmente nuova "linfa" e argomenti dopo l'evento di sabato. Al riguardo si è espresso anche Stefano Tornaghi, che, rieletto consigliere, capogruppo, nonché unico esponente della Lega in consiglio comunale, ha ribadito una volta di più il concetto che "a Bernareggio il problema fognatura esiste ed è reale". Tornaghi ha inoltre sottolineato l'importanza di affrontarlo nei modi e nei tempi dovuti per non incorrere in problemi seri, richiamando l'onere degli amministratori per questa sfida, vista la fiducia riposta su di loro dai cittadini. Questo, mentre a settembre si tornerà in tribunale al TAR, per l'udienza del processo che vede coinvolte le famiglie della Residenza La Vela, che si sono appellate all'organo regionale per i danni subiti al condominio rendendolo inagibile (rimasto seriamente danneggiato dopo il cedimento del terreno), il comune e il gestore delle fognature Brianzacque.
M.L.
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