Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 305.759.675
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 16/07/2019

Merate: 17 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 12 µg/mc
Lecco: v. Sora: 9 µg/mc
Valmadrera: 9 µg/mc
Scritto Venerdì 21 giugno 2019 alle 18:07

Calco:gli alunni le scrivono, Andra risponde, è la gemella Bucci sopravvissuta ai nazisti

Una giornata della memoria, quella dello scorso 27 gennaio, che agli alunni delle classi terze rimarrà impresso forse più che in altri anni. Grazie ad un'iniziativa partita direttamente dalle loro aule nei primi giorni dell'anno, infatti, i giovani calchesi sono riusciti a mettersi in contatto con Andra Bucci, sorella gemella di Tatiana di origine ebraica ed entrambe superstiti dell'Olocausto dopo essere state usate come cavie per gli esperimenti condotti dal dottore nazista Josef Mengele. ''Tutto è iniziato da un film che abbiamo visto: ''La stella di Andra e Tati'', il racconto delle due sorelle Bucci, sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz'' raccontano gli alunni corredando con un testo la fotografia che la signora Andra ha scattato con un cartellone che gli alunni hanno preparato dopo la visione del film.

''Ne è nato un momento di riflessione collettiva, poi ogni bambino ha scritto una frase su ciò che maggiormente l'aveva colpito e il foglietto è stato inserito nei vagoni dei cinque treni disegnati su un cartellone. Ad una nostra compagna è venuta un'idea: perchè non provare a contattare le due sorelle per consegnare il nostro lavoro?''. Una mamma, prosegue il racconto degli alunni, è quindi riuscita a mettersi in contatto con Tatiana, la figlia di Andra, alla quale è stato espresso il desiderio dei giovani di recapitare alla madre il cartellone. ''Finalmente il 23 maggio abbiamo ricevuto la foto: i nostri pensieri erano arrivati nelle mani della signora Andra, che a noi piace chiamare semplicemente Andra, ricordandola da bambina, come una di noi''. Il 30 maggio, poi, è seguito un collegamento telefonico con la figlia Tatiana. ''Qualche giorno dopo - concludono gli alunni - ci ha anche mandato un video in cui rispondeva ad alcune domande che le avevamo rivolto, riferite ad Andra e alla sua famiglia, che ci rimane come ricordo di questa esperienza sorprendente ed emozionante''.
A.S.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco