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Scritto Giovedì 20 giugno 2019 alle 17:31

Merate: anche lo ''scoglio'' della 2^ prova è superato per gli studenti di Liceo Agnesi e Istituto Viganò. Ora l'esame orale

Escono da scuola ancora con il volto un po' teso, ancora assorto tra i quesiti a cui hanno appena terminato di dare risposta. Superato il varco dell'edificio, finalmente il sospiro di sollievo per essersi messi alle spalle la seconda (e da quest'anno ultima) prova scritta degli esami di maturità. La maggior parte degli studenti sotto esame si sono dovuto cimentare stamattina con la doppia materia, altra novità di quest'anno. Una delle prime ad uscire dall'Agnesi di Merate è Nicole, alunna del Linguistico, che ha affrontato le prove interne di inglese e tedesco, consistenti in comprensione del testo e produzione scritta.

Nicole

Christian e Ariel

«È stato abbastanza semplice. Durante l'anno in maniera facoltativa abbiamo ottenuto delle certificazioni linguistiche di livello anche più alto» racconta Nicole, che poi aggiunge: «Appena abbiamo saputo della novità sulla doppia materia in seconda prova siamo stati un po' agitati, poi esercitandoci ci siamo preparati». Per tutti l'aver detto addio alla temuta terza prova scritta multidisciplinare è un fattore unicamente positivo. C'è però l'incognita dell'orale in cui la tesina lascia il posto alle tanto agognate tre buste. Saranno estratte e sul momento gli studenti sapranno gli input per avviare un discorso in cui la capacità di saper fare dei collegamenti sarà fondamentale.

Miriam e Corinna

Luca

Christian (stesso indirizzo di Nicole) cercherà di far valere la relazione sull'esperienza di alternanza scuola-lavoro a Robbiate in farmacia e come allenatore all'US Orobia, mentre sulla seconda prova dichiara: «Alla fine è risultata meno complicata delle due simulazioni svolte durante l'anno scolastico. È stata una prova equilibrata». È stata fattibile anche per Caterina che però evidenzia: «Non mi è sembrato molto corretto dover affrontare due materie nello stesso tempo in cui fino all'anno scorso se ne sviluppava una sola. Però è un sollievo sapere di non aver la terza prova».

Arianna, Lisa e Beatrice

Alessia e Marko

Ariel, che l'anno prossimo andrà a studiare in Scozia Lingue e Comunicazione, è sollevata all'uscita: «In generale è più difficile tedesco, ma oggi era fattibile. Pensavo potessi aver difficoltà per via del tempo, invece era adeguato al tipo di prova». Arianna, Lisa e Beatrice concordano tra loro nel considerare inopportuno unire due materie senza che ci sia un nesso tra le domande dei diversi ambiti, ma ciò non ha impedito loro di affrontare al meglio l'esame, con il proprio bagaglio di nozioni apprese sui banchi di scuola. Luca, studente dell'indirizzo Scienze applicate, aveva matematica e fisica. A scelta, quattro quesiti su otto e un problema su due. Luca ha optato per quello sui fili percorsi da corrente dopo essersi preparato svolgendo esercizi su esercizi.

Giulia, Irene, Sara

Irene ed Elena

Stesse materie allo scientifico. «Fattibile, non ci spingiamo oltre - commentano all'unisono Irene ed Elena - Quando si è saputo di fisica un po' ci siamo spaventate, ma alla fine preparandoci ci siamo rese conto essere più lineare
All'ISS Viganò tra gli intervistati c'è la quasi totale unanimità nell'aver trovato la prima prova di italiano più difficile, con tracce inaspettate che hanno lasciato sorpresi i ragazzi. I primi ad uscire sono dell'indirizzo informatico. Per loro la doppia prova consisteva in Sistemi e Informatica, due materie già piuttosto correlate. Le richieste di sviluppare un progetto di infrastruttura sia hardware sia software non ha spiazzato i maturandi. Per Alessio la prova è stata abbordabile, ma più difficile rispetto alle simulazioni.

Lui, in qualità di rappresentante di classe, è stato tra i pochi che ha provato una simulazione anche sull'orale, basato sulla triplice busta da estrarre. Alessia è dell'indirizzo Relazioni Internazionali e Marketing. La seconda prova si basava su economia ed inglese: «Mi aspettavo qualcosa di più difficile dopo la prima prova di ieri che ha spiazzato un po' tutti. Oggi invece ho trovato le domande attinenti al programma svolto in classe». Davide (Amministrazione, Finanze e Marketing) si è cimentato in Economia Aziendale quest'oggi. Una prova, basata sulla redazione di un bilancio, che trova coerente con le simulazioni.

Finiti gli scritti, i maturandi avranno una decina di giorni per prepararsi a un'orale che preoccupa tutti. Certamente per la consueta ansia di parlare in pubblico, ma soprattutto per non aver metri di paragone con le annate precedenti, in cui l'esame di Stato era impostato diversamente. Salvo per alcune eccezioni, la tesina - affermano gli studenti - serviva per partire col piede giusto all'orale parlando di argomenti di interesse e sviluppati in modo personale. Il meccanismo del sorteggio delle buste, oltre ad essere di per sé un'incognita - è stato anche scarsamente simulato, denunciano gli studenti.

Vittoria e Alessia

Daniele e Tecla

Mentre la relazione sull'alternanza scuola-lavoro premierà nell'esposizione chi ha passato dei periodi realmente formativi. I giudizi si spaccano in due sulla base della situazione personale, invece, per il maggiore peso dato ai crediti formativi, che valgono ben 40 punti contro i 25 degli anni passati.
M.P.
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