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Scritto Mercoledì 05 giugno 2019 alle 09:31

SINISTRI STRADALI: L’INDENNIZZO DIRETTO. LA CONSULENZA DELLO STUDIO LEGALE ZUCCHI

L'indennizzo o risarcimento diretto è una procedura speciale per la gestione dei danni derivanti da sinistri stradali, introdotta dal Decreto Bersani (convertito nella Legge 248/2006), che ha modificato il cosiddetto Codice delle Assicurazioni Private, consentendo a chi ha subito un danno a seguito di incidente stradale, di chiedere il risarcimento dello stesso alla propria Compagnia assicuratrice (anziché, come avveniva prima, alla compagnia assicuratrice dell'altro veicolo).
Si tratta di una procedura che, negli intenti del nostro Legislatore, dovrebbe garantire la liquidazione dei danni in tempi maggiormente rapidi e contenuti di quanto avvenisse in precedenza.
La procedura non si applica però a tutti i sinistri, ma solo a quelli avvenuti sul territorio italiano tra due veicoli a motore, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia (o nella Repubblica di San Marino o nello Stato del Vaticano), dal quale siano derivati danni ai mezzi e/o ai loro conducenti.
I veicoli coinvolti nel sinistro devono essere assicurati con una assicurazione autorizzate ad operare in Italia o con una compagnia straniera che abbia aderito alla procedura di risarcimento diretto.
La richiesta di danno viene attuata mediante l'invio di una richiesta di risarcimento alla propria Compagnia assicuratrice, specificando una serie di informazioni necessarie per consentire la gestione del sinistro. 
La procedura di indennizzo diretto non trova, invece, applicazione se il sinistro avviene tra veicoli di cui immatricolato all'estero o se avviene tra più di due veicoli e neppure se dal sinistro derivino danni fisici gravi al conducente o se nel sinistro è coinvolto un veicolo non assicurato o non identificato.
In quest'ultimo caso la richiesta di risarcimento deve essere inoltrata al Fondo di Garanzia per le Vittime della strada.
E' opportuno precisare che la procedura di indennizzo diretto è solo una facoltà per il danneggiato e non un obbligo: per questo motivo, è sempre opportuno fare in modo che anche la Compagnia del danneggiante sia nelle condizioni di poter trattare il sinistro, inviando, quindi, la richiesta di risarcimento anche a quest'ultima, perché sia debitamente informata.

Redazionale a cura dello

STUDIO LEGALE ZUCCHI
Via A. De Gasperi, 84
23807 – Merate (Lc)

studio@avvocatozucchi.it
roberta.zucchi@lecco.pecavvocati.it

Tel. 039. 9284878
Fax. 039. 9332957

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