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Scritto Domenica 04 luglio 2010 alle 00:13

Cernusco: un incendio danneggia gravemente l’ex vineria Riva. Non si esclude il dolo. Viabilità bloccata totalmente per 2 ore


Un violento incendio ha divorato parte del tetto dell'ex vineria Riva di Cernusco Lombardone. Squadre di vigili del fuoco di Merate e Lecco hanno lavorato oltre due ore per domare le fiamme mentre i carabinieri hanno provveduto a chiudere in entrambi i sensi di marcia sia la SP 342 dir sia la SP 54.

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Traffico paralizzato e gran lavoro per incanalare i veicoli sulle strade alternative. I Vigili del Fuoco stanno cercando di capire come si sia innescato l'incendio. La casa, come noto, è disabitata da anni. Oggi è di proprietà di Immobili & Futuro Srl di Monza, la società che ha acquistato anche l'ex Consorzio Agrario e che ha presentato un piano di riqualificazione dell'intero comparto.



Sul luogo dell'incendio è giunto anche Aristide Redaelli, titolare della srl che ha effettuato una ricognizione dei danni accompagnato dal vice sindaco Giovanni Zardoni. Va precisato, onde dissipare dubbi, che l'edificio, contrariamente all'ex Consorzio Agrario, non è sottoposto ad alcun vincolo.



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L'incendio è scoppiato attorno alle 19. Sul posto sono confluiti i mezzi antincendio del distaccamento di Merate e l'autoscala di Lecco. Per precauzione è stata inviata anche un'ambulanza del 118. Lo storico edificio, ex vineria di Luigi Riva, è disabitato da molto tempo.


Non si capisce quindi cosa possa aver provocato l'incendio. Il dubbio che sia quanto meno colposo è preso in considerazione. Qualcuno potrebbe essere entrato nella proprietà e aver innescato volontariamente o involontariamente l'incendio.  In prima battuta i carabinieri tendono ad escludere il dolo ma saranno i rilievi dei Vigili del Fuoco a stabilirne con precisione le cause. 

Come noto il comparto è oggetto di un piano di riconversione presentato dalla proprietà al comune di Cernusco, piano che prevede una struttura ricettiva e aree commerciali. L'ex Consorzio Agrario però è sottoposto alla tutela della Soprintendenza alle belle Arti quindi la procedura edilizia è subordinata al parere dell'Ente.




La strada completamente chiusa al traffico

Al centro Giovanni Zardoni con Aristide Redaelli


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Camillo Fumagalli
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