Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 305.852.288
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 16/07/2019

Merate: 17 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 12 µg/mc
Lecco: v. Sora: 9 µg/mc
Valmadrera: 9 µg/mc
Scritto Mercoledì 29 maggio 2019 alle 08:22

Sconfitto a Osnago, il centrosinistra vince a Merate, ... o no?

Evidentemente, il centrosinistra deve aver vinto a Merate, mentre le destre hanno verosimilmente conquistato il comune di Osnago. Non vorrei destare negli amici qualche preoccupazione per il mio stato mentale: so bene che non è andata così. Ieri sera però giravano già in certi ambienti del PD delle "analisi" del voto che avrebbero indotto qualsiasi visitatore ignaro dei fatti a ipotizzare una vittoria di "Cambia Merate" e una sconfitta di Paolo Brivio: "abbiamo perso perché la nostra lista appariva troppo di sinistra" e "avremmo fatto bene a cercare un accordo con il mondo cattolico vicino a CL" (consentitemi il virgolettato: sono parole che ho ascoltato, in presenza di testimoni, con le mie orecchie). Già cinque anni fa la lista civica "Sei Merate" era stata accusata senza alcun fondamento di essere "sbilanciata a sinistra" (forse perché i cattolici che vi facevano riferimento non erano abbastanza "vicini a CL" o, più semplicemente, perché squadra e programma erano non erano stati calati dall'alto, ma messi a punto attraverso un confronto aperto a tutti gli interessati). Ora però i responsabili del "fuoco amico" del 2014 non hanno nulla di cui possano legittimamente lamentarsi: dopo aver perso tempo prezioso in tentativi velleitari di coinvolgere una parte dell'amministrazione precedente, ci si è presentati alle elezioni a modo loro, a partire da un cambio di nome che suona come sconfessione dell'eccellente lavoro di opposizione svolto tenacemente dal gruppo consiliare di "Sei Merate" negli ultimi cinque anni. Infatti si è vinto, mentre gli amici di quel pericoloso estremista di Marco Molgora hanno perso Osnago, ... o no? Chissà, forse anche la bruciante sconfitta subita dal PD il 4 Marzo 2018 fu provocata da un eccessivo sbilanciamento a sinistra di Matteo Renzi, e certo i socialisti spagnoli del PSOE, puniti domenica scorsa con un misero 32% per essersi ricordati di chiamarsi socialisti, invidiano a quest'ora il 16% ottenuto dai colleghi tedeschi dell'SPD governando con la Merkel. Se c'è qualcosa che supera l'impudenza di chi ci propina diagnosi come queste, è l'ingenuità di chi le prende per vere: "fere libenter - scriveva Giulio Cesare più di 2000 anni fa (De Bello Gallico III 18, 6) homines id quod volunt credunt" ("gli esseri umani credono volentieri ciò che fa loro piacere"). Poi, però, se ne pentono: auguri.
Michele Bossi
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco