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Scritto Lunedì 20 maggio 2019 alle 11:23

Merate: i 5 stelle pronti a sfidare le urne. Ambiente, salute, sicurezza tra i cardini del programma

Hanno sostato al loro gazebo imperterriti, senza demordere nonostante il tempo atmosferico non sempre volgesse a loro favore e pian piano i loro volti sono diventati noti ai cittadini. Hanno scelto il centro e le frazioni, la domenica e il giorno di mercato, per stare il più possibile vicini alla gente e adesso al rush finale a pochi giorni dal voto i Cinque Stelle di Merate sono pronti a sfidare le urne e lo fanno ribadendo i loro punti di forza inseriti nel programma elettorale.


"Una delle nostre stelle è l'ambiente" ha spiegato il candidato Pierluigi Bonfanti "anzitutto diciamo basta all'urbanizzazione. Vogliamo ripristinare e rivedere l'esistente alla luce di una ottimizzazione energetica che guardi al futuro. Promuoveremo politiche di green economy e ci muoveremo nell'ottica di rifiuti zero e di quello che è uno dei nostri motti plastic free". Legato all'ambiente c'è poi il tema della viabilità che vedrà i cinque stelle lavorare su più fronti. "Va messo mano al PUT: tre milioni di euro per viale verdi senza dati aggiornati non ha senso. Servono percorsi in entrata e in uscita da Merate che siano studiati. Vanno incentivate le piste ciclabili che dalla stazione arrivino fino al centro e alla chiesa di Merate fino giù all'ospedale. Un percorso ciclopedonale servirebbe anche da volano per il turismo che potrebbe a sua volta essere incentivato con la partecipazione a bandi europei spesso disattesi o non considerati e che invece potrebbero portare risorse importanti".

C'è poi la questione del commercio che negli anni ha collezionato una serie di saracinesche abbassate, attività rimaste poco sulla piazza o altre storiche che una volta chiuse non hanno più riaperto. "La domanda di quello che stava succedendo e dove si sarebbe andati era da farsela 5/6 anni fa. Ci sono costi esagerati a livello di affitti e di tassazione. Lavoreremo nell'ottica di favorire sgravi fiscali, aiutando chi vuole aprire i negozi di vicinato che rappresentano anche un punto importantissimo di socialità e cercheremo di agevolare l'ingresso in città lavorando anche sul problema dei parcheggi". Le competenze di ciascun candidato, poi, saranno impiegate nei rispettivi campi per studiare a fondo le problematiche e affrontarle nel verso giusto, anche in un'ottica sovracomunale come la sanità (quindi la difesa del Mandic) o la viabilità (il problema del semaforo di Cernusco) o la sicurezza (videosorveglianza). Non mancherà la vicinanza a chi la città la vive in prima persona e la fa vivere, dunque le associazioni. "Serve un po' di buon senso per aiutare coloro che si impegnano gratuitamente nelle varie iniziative. La burocrazia ha bloccato tutto. Noi vogliamo aiutare le associazioni, dando loro gli strumenti per operare nella legalità ma senza perdite di tempo e lunghe trafile che poi costringono anche i più volenterosi ad arretrare". E poi lo sport, il sostegno alle famiglie e alla fasce deboli, un'attenzione alla cultura per un vero rinascimento di Merate.
E per fare tutto ciò si partirà da loro:


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