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Scritto Giovedì 02 maggio 2019 alle 16:15

Rocchetta: festa sul fiume per il genio di Leonardo da Vinci

Una scultura dedicata a Leonardo da Vinci, e un concerto alla Rocchetta, santuario che si incontra sulle alzaie dell'Adda. Così il Comune di Paderno d'Adda ha ricordato il 500° anniversario del 2 maggio 1519, quando il grande artista e scienziato fiorentino era morto ad Ambois, in Francia.

"E' noto come Leonardo fosse transitato anche da qui - ha detto il sindaco Renzo Rotta tagliando il nastro tricolore - la Rocchetta era stata costruita nel 1352. C'è c'è chi sostiene che proprio da qui, Leonardo abbia osservato l'Adda, decidendo come, con un canale navigabile (il Naviglio ndr) avrebbe potuto superare le rapide di questi tratto di fiume. Adesso il Genio Vinciano (così viene definito sulla targa in ottone installata alla base della scultura ndr) è tornato. E, come allora, indica col braccio teso e il dito indice ,il fiume Adda, corso d'acqua che avrebbe studiato a lungo. Vivere quì è una grande fortuna, ma tocca a noi costruirvi intorno una comunità".

Qualche minuto prima, Andrea Gaspari, artista eclettico autore dell'opera, e Fiorenzo Mandelli (custode della chiesetta nonchè cicerone della location turistica) avevano scoperto la scultura. A Mandelli si deve peraltro l'idea originaria dell'iniziativa. Un ricordo infine anche da Marco Galli, nuovo direttore dell'Ecomuseo leonardesco, ora sede a Cassano d'Adda. "Questo angolo di territorio - ha sottolineato - rimane il centro dell'ecomuseo. Tocca a tutti noi farlo rivivere". Con loro anche don Emidio, parroco della comunità di Cornate d'Adda, alla quale, dopo gli agostiniani, è affidata la chiesa.

A grandezza naturale, in cemento fibro-rinforzato (usato anche nei parchi di divertimento) la scultura riprende i motivi del ceppo dell'Adda. Sulla superficie grigia, Gaspari l'ha lavorato "disegnando" dei piccoli segni bianchi, simili a quelli della pietra abduana. Gremita l'alzaia dell'Adda leonardesca, con centinaia di turisti a piedi o in mountain bike, che animavano infine lo "Stallazzo" (edificio rurale per il cambio dei cavalli che, sul Naviglio di Paderno, riportavano a monte le grandi chiatte del trasporto merci) e il percorso verso "Li Tri Corni", che Leonardo aveva disegnato nel Codice Atlantico.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

Al cuni ostengono che sarebbero lo sfondo della "Vergine delle Rocce", dipinto in due versioni conservate alla National Gallery di Londra e al Louvre di Parigi. Strapieno anche il santuario per "prove aperte" del Coro Glap (iniziali di Giusi, Luciano, Andrea, Paola) con repertorio gospel applauditissmo. L'agenda dell'anniversario continuerà con appuntamenti a Cascina Maria.
Sergio Perego
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