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Scritto Lunedì 22 aprile 2019 alle 16:33

Verderio: album d'esordio per Alessandro Tarallo, testi e grafica si ispirano a Carl Jung

Del suo primo album, Alessandro Tarallo ne ha fatto innanzitutto un progetto grafico e un ''manifesto'' per i rapporti amorosi tra le persone. Partendo dalla sua principale occupazione, quella dell’animatore 3D, dal suo interesse per il pensiero dello psicanalista svizzero Carlo Gustav Jung, e ovviamente anche dalla sua passione per la musica, il 35enne originario di Merate e da qualche tempo residente a Verderio ha pubblicato pochi giorni fa il suo primo album, ''Noi collegati'', suonato per la prima volta ''in pubblico'' sabato sera, 20 aprile, all’Arci Pintupi di Verderio.

Marco Viscardi, Alessandro Tarallo e Marco Presazzi

Non un album canonico, quello di Tarallo, ma un progetto dove musica, pensiero e grafica si intrecciano per dare allo spettatore un quadro completo di ciò che l’autore ha voluto trasmettere con gli otto brani contenuti al suo interno. ''L’album si compone di alcune illustrazioni frutto di una mia collaborazione con un altro grafico'' ha raccontato Tarallo. ''Le immagini vengono proiettate durante il live consentendoci di trasmettere al pubblico un effetto visivo parecchio stimolante. Già con questo andiamo a toccare il tema onirico e snocciolare quelle dinamiche di coppia di cui si parla nei brani. Ciò che suggerisco è un legame che vada oltre l’amore di cui siamo abituati, ma che sia inconscio e più profondo, partendo dalla consapevolezza che il partner può essere uno specchio con cui vedersi dentro''.

Un progetto che nasce dal vissuto dell’autore, quello presentato per la prima volta sabato sera al Pintupi, coinvolto in prima persona da contraddizioni presenti in una sua relazione che lo hanno spinto ad andare a fondo di quelle sensazioni contrastanti. ''Un Album di 8 brani – scrivono i produttori presentando il lavoro di Alessandro Tarallo su cui hanno deciso di puntare - un viaggio dall'esterno verso l'interno, dalle sonorità dense e graffianti, quelle più terrene, a quelle più armoniose e delicate dell’etere; un viaggio verso l’oscurità e la comprensione di se stessi''.

''Qui al Pintupi sarà praticamente il battesimo di questo album'' ha proseguito Tarallo. ''Proseguiremo poi con alcune date a Roma e cercando da lì di espanderci sempre più a macchia d’olio''. Non ha nascosto di ambire a far conoscere il più possibile il proprio lavoro, l’animatore 35enne che da tempo lavora nel campo del cinema e della pubblicità e oggi sogna di diventare un cantautore affermato. Per farlo potrà contare sulla collaborazione di due musicisti e amici che suoneranno con lui, entrambi meratesi: Marco Viscardi e Marco Presazzi. Quella di sabato è stata una serata di presentazioni anche per il fratello di Alessandro, Marco, che ha parlato al pubblico del suo nuovo romanzo fantasy, ''Gli imperi di Gurdul – I sentieri del mutamento'', di cui è possibile sapere di più all’indirizzo bookabook.it/libri/gli-imperi-gurdul-sentieri-del-mutamento.
A.S.
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