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Scritto Giovedì 20 dicembre 2018 alle 18:45

PM 10: valore limite oltre 50 per sei giorni. In Lombardia scattano le misure di 1° livello

La corsa per il meratese era iniziata il 14, anche se dall'1 al 13 dicembre si erano già verificati sei superamenti della soglia di attenzione fissata a 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili nell'aria. Era andata un po' meglio a Valmadrera e Lecco via Amendola con cinque superamenti e ancor più a Lecco via Sora con "solo" due sconfini. Nell'area casatese  rilevazioni oltre 50 mµ/mc nei primi tre giorni dell'ultimo mese dell'anno e a Sant'Ambrogio. Bene a Calolziocorte con un solo sconfinamento, molto bene a Moggio e Mandello del Lario con valori sempre sotto la soglia di attenzione.

Ma dal 14, come dicevamo, è iniziata la corsa verso l'alto, col meratese come sempre in testa in questa brutta classifica dell'area più inquinata da PM 10.La punta massima si è avuta nei giorni 17 e 18 con 82 mµ/mc ma i superamenti sono stati registrati sei giorni su sei, dal 14 al 19. Dal giorno 16 il quadro dell'inquinamento atmosferico da polveri sottili si è fatto drammatico anche a Valmadrera e Lecco con valori compresi da 60 e 79 mµ/mc. Con una tendenza al peggioramento.
A questo punto il quadro complessivo dell'anno vede ancora una volta tutto il lecchese, ma in particolare il meratese, fuorilegge. Il limite fissato dal LGS 155/2017 è di 35 superamenti della media giornaliera nell'arco di un anno. Tra gennaio e novembre tale superamento è già avvenuto 45 volte e di questo passo ci si avvicinerà a 60. La regione Lombardia ha diramato le disposizioni da attivare in caso di superamento per quattro giorni consecutivi del valore limite di 50 mµ/mc valide anche nella provincia di Lecco.

Scattano domani, venerdì 21 dicembre, le misure temporanee di 1° livello nei comuni coinvolti (quelli con più di 30.000 abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria) nelle 8 province di Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Monza e Brianza, Varese.
AMBITI - Le misure temporanee riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (limitazione all'uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni) e l'agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici, divieto assoluto di combustioni all'aperto).
SUPERAMENTI SOGLIE - L'aggiornamento dei dati relativi alla giornata di ieri ha fatto registrare il raggiungimento del 6° giorno di superamento consecutivo nelle province di Monza e Brianza e Cremona e il 5° giorno consecutivo nelle province di Milano, Bergamo, Brescia, Varese, Como e Lecco. Dunque, nella giornata di oggi (giovedì, giorno di controllo) scattano le misure temporanee di primo livello.
CONDIZIONI METEO - Le condizioni meteo per i prossimi giorni non si preannunciano favorevoli alla dispersione degli inquinanti in atmosfera per questo motivo si rende necessaria l'attivazione delle misure temporanee di primo livello Stanti le previsioni meteo ARPA, per la giornata odierna in generale favorevoli alla dispersione degli inquinanti, mentre per la giornata di domani nuovamente favorevoli all'accumulo, si determinano le condizioni per l'attivazione delle limitazioni temporanee in modalità automatica nei Comuni aderenti delle 8 province lombarde.
RILEVAZIONE QUOTIDIANA - Come previsto, i dati sulla qualità dell'aria a valle del blocco verranno esaminati ogni giorno e verrà data comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee di 1 livello. Grazie alle recenti modifiche introdotte dalla recente delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell'Assessore all'Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, qualora si registrassero valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi si potrà procedere con la disattivazione delle misure temporanee di primo livello senza aspettare il giorno di controllo. (LNews)

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