• Sei il visitatore n° 484.655.413
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 29 ottobre 2018 alle 22:41

Merate: una ''tavola rotonda'' per parlare di violenza contro le donne. I numeri dello sportello dell'altra metà del cielo

Sono numeri. Ma dietro sterili cifre ci sono persone e soprattutto sofferenze, dolori, vite spezzate e violentate.
Ma ci sono anche volti che accolgono, istituzioni che intervengono e offrono servizi, donne che ritrovano la loro strada e la serenità.
La violenza di genere, quella al femminile, è una piaga che miete ogni anno centinaia di vittime per mano principalmente di coloro che dichiarano di amarle, di non poterne fare a meno, di essere degli ottimi padri e degli ottimi mariti ma che ad essere lasciati non si rassegnano e per questo sono pronti a tutto. Anche ad uccidere.

Patrizia Riva (presidente DietroLaLavagna), Enrico Massimo Manzi (magistrato),
Lucilla Barassi (docente), Fabio Roia (magistrato), Amalia Bonfanti (presidente Altra metà del cielo-Telefono donna),
Emi Galli (referente d'ambito Area Minori), Simona Milani (direttore di Retesalute), Alessandra Colombo (avvocato)

Ma senza arrivare a questi estremi ci sono stillicidi quotidiani, forme di violenza silenziose ma subdole che sfibrano, annientano, riducono la donna a una larva. Ne hanno parlato, sotto diverse sfaccettature, i relatori del convegno dal titolo "Pensieri, voci, azioni: per un futuro senza violenza di genere", riuniti in sala civica per condividere esperienze, ruoli, strumenti e sottoscrivere la linea comune del "basta violenza, senza se e senza ma".

Marinella Maldini e Amalia Bonfanti


Moderato dall'avvocato Alessandra Colombo, il convegno ha visto la partecipazione di un buon numero di professionisti, avvocati, docenti o comunque persone occupate in ambito sociale e particolarmente attente alla problematica delle donne.
Dopo i saluti istituzionali dell'assessore Federica Gargantini e del rappresentante della provincia Marinella Maldini, la parola è passata ad Amalia Bonfanti presidente dell'associazione Altra metà del cielo-Telefono donna che ha voluto fortemente, assieme ad altri sodalizi (Clicca qui), una serie di incontri sul tema che avranno il loro apice domenica 25 novembre.
Il primo sportello di assistenza legale con il comune di Lecco è nato nel 1989. Poi si sono costituiti i due "telefoni" uno a Merate e uno a Lecco. Merate ha viaggiato con le sue gambe, aprendo 5 case (2 di prima accoglienza, 3 di seconda), organizzando gruppi di mutuo aiuto, di sostegno psicologico e legale e facendo del volontariato il suo punto forte, che fa davvero la differenza. Nei primi 10 mesi dell'anno sono state accolte 98 donne (58 italiane e 40 straniere). Il 33% si colloca nella fascia tra i 30 e i 39 anni, seguita da quella tra i 40 e i 49 (30%) mentre il 21% (dato doppio rispetto al regionale) ha tra i 18 e i 21 anni. La maggior parte sono persone con figli (54%), sposate (43%), separate/divorziate (26%), che lavorano (77%). Il maltrattante è generalmente il marito (38%) o l'ex (13%). Per quanto riguarda le persone approdate nelle cinque case a disposizione in questi primi 10 mesi dell'anno si contano 15 donne e 11 minori in prima accoglienza/pronto intervento e 9 donne e 7 minori in seconda accoglienza.

Numeri che, purtroppo, non sono mai in calo ma che trovano il supporto di una rete fatta di istituzioni, volontari, professionisti e associazioni sempre a disposizione, a qualunque ora del giorno, senza feste o giorni feriali, e che con fatica ma tanta determinazione riescono a riportare un po' di speranza in vite spezzate.

Articoli correlati
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco