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Scritto Lunedì 15 ottobre 2018 alle 13:34

ATTIVITA' PRODUTTIVE

Le politiche che il Governo intende promuovere sono finalizzate al rinnovamento del sistema di classificazione alberghiera e ad un intervento sul Piano Strategico del Turismo. È di vitale importanza per il Paese investire sull’innovazione e sulla tecnologia, sulla penetrazione della banda larga e sulle competenze digitali. A tale scopo, Il Governo intende trasformare il Paese in una Smart Nation, investire nella tecnologia del 5G e nel Piano WiFi Italia. Infine, si rafforzerà il venture capital e le misure per il Piano ‘Industria 4.0’ con la promozione dell’innovazione tecnologica, la tutela delle PMI e un intervento sul pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione.


Sviluppo della Governance (2018-2020)
• Creazione di un nuovo Dipartimento del Turismo all’interno del MiPAAFT che avrà il compito della promozione e della valorizzazione dei territori in ottica enogastronomica
• Riordino della normativa relativa alle professioni turistiche e ai sistemi di agevolazione fiscale in essere (Tax Credit ristrutturazione e Tax credit digitalizzazione), nonché alla risoluzione delle pro- blematiche afferenti le concessioni demaniali marittime alla luce della Direttiva Servizi UE (Direttiva Bolkestein)
• Definizione di un Codice Identificativo Unico, a supporto della lotta all’abusivismo nel settore ricettivo
• Definizione organica della regolamentazione applicativa della tassa di soggiorno. Allo stesso modo, particolare attenzione sarà dedicata all’approfondimento del regolamento sugli affitti brevi


Piano Strategico del Turismo (2018-2020)
• Introduzione di una prospettiva di integrazione con le politiche agricole per la definizione di un concetto più ampio e approfondito di Made in Italy
• Inserire ENIT in un contesto di coordinamento in cui contribuisca a definire le linee di indirizzo relative alla promozione turistica ed all’internazionalizzazione del Made in Italy
• Rinegoziare la Convenzione Triennale sulla base di un piano operativo e finanziario che dovrà necessariamente tener conto del nuovo approccio strategico integrato di Made in Italy
• Avviare la trasformazione digitale della rilevazione dati e la relativa rielaborazione, nel contesto della diffusione del wi-fi a livello nazionale 


Smart Nation (2018-2020)
• Creazione, all’interno di ogni Ministero, di un avamposto digitale che sovraintenda alle iniziative digitali dei singoli Ministeri
• Sottoscrizione del programma ‘Europa Digitale’, con il quale la Commissione Europea intende investire 9,2 miliardi per lo sviluppo di settori chiave per l’innovazione (Supercomputer, Intelligenza Artificiale, Cybersicurezza, competenze digitali, trasformazione digitale della P.A.).
• Promozione di una strategia nazionale e sottoscrizione della partnership europea sulla tecnologia blockchain
• Investimenti pubblici e privati nell'intelligenza artificiale e nelle tecnologie strettamente connesse, anche attraverso la definizione di una apposita Strategia nazionale sull’intelligenza artificiale


Strategia nazionale per Banda ultra larga (2018-2020)
• Garantire entro il 2020 la copertura con reti ultraveloci oltre i 100 Mbps ad almeno l’85% della popolazione italiana ed estendere la copertura ad almeno 30 Mbps alla totalità della popolazione italiana e la copertura oltre i 100 Mbps a tutte le sedi/edifici pubblici
• Semplificare la governance del settore e superare il problema dei ritardi nella infrastrutturazione determinati dal mancato rilascio delle autorizzazioni
• Definizione della seconda parte del Piano Nazionale Banda Ultra larga con l’intervento nelle aree grigie. A tale riguardo è necessario impegnare i fondi previsti nella delibera CIPE6, previa ripresa del dialogo in materia con la Commissione Europea
• Sperimentazione e rilascio di nuovi servizi e, in prospettiva, l’introduzione di piattaforme digitali di nuova generazione
• Creazione di un tavolo di coordinamento tra tutti i soggetti interessati al percorso di trasformazionedel sistema radiotelevisivo e al trasferimento delle frequenze nella banda 700 MHz
• Avviamento della seconda fase del progetto WiFi.Italia.IT, che prevede il rinnovo dell’APP dedicata, la creazione di un software ad hoc per i portatili ed il lancio dei bandi per i Comuni per l’installazione degli hotspot
• Incentivare l’utilizzo di servizi e prodotti da parte di aziende e privati, anche attraverso nuovi modelli di sperimentazione e partenariato a ‘zero burocrazia per l’innovazione’ in specifiche aree del Paese
• Sviluppo e diffusione della rete 5G e della fibra nonché della tecnologia blockchain


Investimenti in venture capital e Industria 4.0 (2018-2020)
• Impiego di una quota dei risparmi assicurativi verso PMI ad alto potenziale, anche con l’ausilio di una piattaforma pubblica che favorisca forme di aggregazione tra fondi pensione e casse di previdenza
• Utilizzo dei Piani Individuali di Risparmio (PIR) con destinazione delle risorse verso le start up e le imprese non quotate
• Sostegno all’imprenditorialità giovanile attraverso le semplificazioni amministrative e la riduzione dei costi per tutta la durata dell’iscrizione della società nella sezione speciale del registro delle imprese
• Conferma delle misure già esistenti per il Piano Industria 4.0
• Istituzione Banca per gli investimenti con garanzia esplicita dello Stato


Contrasto alle delocalizzazioni (2018-2020)
• Revoca dei benefici per le imprese italiane ed estere operanti nel territorio nazionale (beneficiarie di aiuti di Stato per investimenti produttivi) che delocalizzano in Paesi esteri
• Decadenza dalla fruizione di specifici benefici per le imprese che non garantiscono il mantenimento dei livelli occupazionali nei siti produttivi incentivati
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