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Scritto Giovedì 04 ottobre 2018 alle 21:13

A Genova, commissario è il Sindaco, per il ponte di Paderno l’A.D. di RFI l’azienda proprietaria quindi responsabile del disastro. E in cabina di regia, Trenord, nota per la puntualità

Ore 19,30 Milano Porta Garibaldi, una vergogna!!!!

Un pendolare
A proposito della ancora oscura questione del ponte di Paderno - oscura perché un'ora prima ci passavano sopra tutti, un'ora dopo neppure i pedoni, che succede, crolla? - è arrivato l'ennesimo comunicato della Regione Lombardia a firma dell'assessore alle infrastrutture, trasporti e (im)mobilità Claudia Maria Terzi la quale,".... ha garantito pieno sostegno..." alla proposta di nominare commissario straordinario - sull'esempio di Genova - niente meno che l'amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile - proposta fatta dai parlamentari lecchesi con un emendamento al "decreto Genova" conferendogli poteri straordinari.

A Genova è stato nominato commissario straordinario il sindaco della città Marco Bucci, non il presidente di Autostrade per l'Italia o di Atlantia o addirittura, direttamente un membro della famiglia Benetton. Qui i nostri parlamentari nella "cabina di regia" - e vuoi che manchi una cabina di regia? - nominano commissario straordinario l'A.D. dell'Ente che da almeno 30 anni avrebbe dovuto intervenire per evitare questo disastro. E mai l'ha fatto. Da non credere. E la cabina di regia sapete da chi è composta? Da RFI, da Ferrovie Nord e, udite udite, da Trenord. Ma la Claudia Terzi sale mai su un treno? Legge mai un giornale locale (purché non goda dell'amicizia della regione, ovviamente)? Sa che Trenord ormai potrebbe evitare di pubblicare gli orari dei convogli che tanto ogni giorno per i pendolari è come giocare alla lotteria? E, si badi bene, Trenord è partecipata dalla regione Lombardia al 50%, regione che, come noto, è a guida Lega-Forza Italia da 20 anni.

 

Allora signora Terzi, guardi la foto del lettore, poi veda lei se restare alla guida dell'assessorato alle infrastrutture, trasporti e mobilità o cambiare lavoro.

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