Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 364.998.462
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 26/11/20

Merate: 88 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 56 µg/mc
Lecco: v. Sora: 44 µg/mc
Valmadrera: 69 µg/mc
Scritto Venerdì 28 settembre 2018 alle 14:11

Merate: Giancarlo Gobbi consulente ASME al convegno internazionale sulla 'Caldareria'

Le nuove frontiere della sicurezza passano anche da Merate. Nel nuovo ruolo di consulente dell'ASME (associazione americana dell’ingegneria meccanica, 140mila iscritti in 151 Paesi del mondo) Giancarlo Gobbi, meratese, è tra i principali organizzatori di un convegno internazionale sulla Caldareria. “Ovvero - spiega lo stesso Gobbi - gli imprenditori che si occupano di progettare, costruire scambiatori di calore, generatori di vapore e caldaie industriali, serbatoi, attrezzature e recipienti a pressione”
Il seminario, dal titolo “Workshop ASME 360” si terrà il 2 e 3 ottobre al Centro Congressi di Bergamo, provincia che, con Brescia, registra un alto numero di aziende con certificazione ASME. Anche in Brianza e nella nostra provincia – aggiunge il tecnico meratese - ci sono realtà importanti con certificazioni di questo genere. Per citarne alcune, FOMAS di Osnago, GBM di Sirone, Ringmil di Nuovo Olonio.

Giancarlo Gobbi

Il settore occupa in Italia 25.000 addetti con fatturato di 3,1 Miliardi di Euro e una quota di export oltre il 51%.(fonte:Federazione ANIMA Confindustria-UCC). Sessantasei anni, Giancarlo Gobbi è stato direttore QA del Gruppo Fomas di Osnago, accumulando 43 anni di esperienza in assicurazione di controllo qualità nella produzione di forgiati e anelli laminati per oil e gas, power generation dal nucleare all'eolico, aerospace, automotive. Da qualche anno presta il suo contributo come volontario ASME. Per la stessa associazione, dal gennaio 2017 è Independent Consultant per lo sviluppo di business in Europa e Middle Est, promuovendo gli standard di sicurezza in Italia, Spagna e Kazakistan.
“Dopo quello dell'ottobre 2016 - spiega Gobbi - l'ASME mi ha chiesto di organizzare questo secondo workshop, dedicandolo alle certificazioni che devono rispettare il Codice ASME›in sintesi il valore del brand ASME riconosciuto in tutto il mondo. E’ un impegno che mi consente di dare valore alle aziende italiane del settore e di aiutare ad accrescerne la ricerca e il prestigio, e di questo sono orgoglioso”
L'invito è stato esteso alle aziende del settore dell'Austria, nonché dei Paesi ex-Jugoslavia, Svizzera e Germania. In questo settore, per la certificazione della sicurezza dei recipienti in pressione l'Italia è tra le eccellenze a livello mondiale. Negli Usa e in Canada, il codice ASME è obbligatorio per legge. Infatti, i certificati emessi sono 6500, il 50%,
L’Italia con le sue 290 aziende e 520 (4%)certificati, si classifica al quarto posto preceduta solo dalla Cina con 1500 certificati (12%) e dalla Corea del Sud, che ha emesso 780 certificati (6%).
Sergio Perego
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco