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Scritto Giovedì 27 settembre 2018 alle 17:55

Ponte di Paderno: sei domande a RFI, sindaci consiglieri regionali e parlamentari della zona

Le scrivo complimentandomi per la razionalità e chiarezza dell'articolo a sua firma pubblicato il giorno Martedì 18 settembre 2018 dal titolo:

"Ponte: sin dal 2015 erano note le condizioni di grave degrado. Lo certifica lo studio di ingegneria edile di ITS Engineering".

E' interessante rilevare come prima della pubblicazione del suo articolo tutti i Sindaci, i Consiglieri Regionali, i Deputati e i Senatori eletti sul territorio invece di chiedere dettagliatamente conto a RFI e a TRENORD delle vere cause che hanno portato alla repentina chiusura del Ponte San Michele nella notte del 14 settembre 2018, si siano subito proposti per instaurare i cosiddetti "tavoli di lavoro" e "riunioni" in cui discutere della complicata e criticissima situazione che si è venuta a creare coinvolgendo migliaia di persone e attività economiche delle Provincie di Lecco, Bergamo, Milano.

A distanza di due settimane dai loro primi comunicati nessuno si è piu' fatto vivo e i risultati di questi "tavoli di lavoro" sono ancora ignoti alle migliaia di lavoratori, studenti, imprese che stanno subendo gravissimi danni e perdite derivanti dalla improvvisa chiusura del Ponte.

Le condizioni statiche del Ponte erano dunque note sin dal 2015 e alcuni Sindaci pare abbiano anche partecipato a "tavoli di lavoro" in Regione Lombardia e a Roma, incontrando addirittura l'Amministratore Delegato di RFI.

Anche i non addetti ai lavori possono facilmente comprendere quali fossero le reali condizioni del Ponte San Michele certificate dalla Perizia Statica redatta nel 2015 dallo studio di ingegneria edile ITS Engineering leggendo attentamente le pagine 18,19,20,21.

I neo costituiti comitati spontanei di imprenditori e cittadini, per ottenere le dovute risposte, dovrebbero porre le seguenti chiare domande a RFI, ai Sindaci, ai Consiglieri Regionali, ai Deputati, ai Senatori eletti nel territorio:

1. Il Ponte andava già chiuso nel 2015?

2. I cittadini hanno attraversato il Ponte in piena sicurezza dal 2015 sino alla data di chiusura del 14 settembre 2018?

3. Quali sono le reali cause della chiusura?

4. Esiste un Progetto Esecutivo per la Ristrutturazione, Restauro e Messa in Sicurezza del Ponte San Michele che le leggi vigenti consentono di finanziare e appaltare ?

5. Se si, quali sono i costi e tempi per l'esecuzione dei lavori?

6. La Regione Lombardia e RFI intendono finanziare e realizzare la nuova linea ferroviaria e il nuovo Ponte carrabile/ferroviario in zona Colnago-Bottanuco come già previsto dal Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Bergamo?

Qualcuno dei rappresentanti dello Stato e degli Enti Locali risponderà mai a queste semplici e precise domande?

Saluti Cordiali.

Un lettore
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