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Scritto Lunedì 17 settembre 2018 alle 19:03

Ponte: segnaletica e percorsi alternativi, limiti a Brivio e coordinamento tra comuni

Il prefetto di Lecco, dottoressa Liliana Baccari
I diversi profili di ordine e sicurezza pubblica, correlati alla urgenza di mitigare i disagi discendenti dalla chiusura - stabilita nella serata di venerdì 15 settembre u.s., del Ponte San Michele in località Paderno d'Adda, sono stati al centro di uno specifico approfondimento in Prefettura nell'odierna riunione, presieduta dal Prefetto Baccari, e svoltasi con la partecipazione di tutte le componenti pubbliche e private coinvolte.

All'incontro erano presenti i Sindaci dei Comuni di Brivio, Imbersago, Merate, Paderno d'Adda, Robbiate, Verderio con le Polizie Locali, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Merate, la Polizia Stradale di Lecco, il Dirigente della Direzione Viabilità e Infrastrutture della Provincia di Lecco ed i vertici regionali di RFI. L'interdizione del ponte, determinata da ragioni di sicurezza, avrà presumibilmente la durata di due anni, con l'impegno da parte di RFI a revisionare il progetto ed ottimizzarne la tempistica. E' stato fatto il punto della situazione relativa alla viabilità alternativa sia per quanto attiene al traffico veicolare che ferroviario. Su quest'ultimo aspetto si terrà un'apposita riunione presso Regione Lombardia. Al solo fine di ridurre la prevedibile congestione veicolare rappresentata dagli amministratori locali presenti, ed in particolare di quello pesante, si è convenuto di limitare il transito dei mezzi pesanti sino a 44 tonnellate sul ponte di Brivio, limite che consentirà una maggiore fluidità anche dei mezzi sostitutivi della rete ferroviaria. Verranno valutate, ove necessarie, ulteriori misure idonee a mitigare il disagio determinato dalla cennata interdizione a vantaggio della mobilità. La segnaletica di preavviso degli itinerari alternativi sarà predisposta da RFI in accordo con Provincia e Comuni. Saranno, inoltre, intensificati i controlli da parte delle forze di polizia, in particolare sulla SP56 e sulle altre arterie coinvolte. Gli specifici aspetti di regolamentazione della circolazione, da valutare anche in base alla necessaria acquisizione di ulteriori elementi informativi da parte dei Comuni, degli Enti a vario titolo coinvolti e delle Forze di polizia, formeranno oggetto di ulteriore approfondimento in occasione delle riunioni e dei tavoli tecnici in programma. La Prefettura U.T.G. di Lecco, nell'ottica della migliore circolarità delle informazioni, monitorerà costantemente le problematiche connesse alla sicurezza della circolazione via via emergenti, coinvolgendo gli altri comuni eventualmente interessati dalla differente gestione del traffico veicolare.
Il Capo di Gabinetto (Nicoletti)
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