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Scritto Sabato 15 settembre 2018 alle 10:37

Paderno: la chiusura del Ponte nelle prime ore del mattino non ha creato particolari disagi. A Brivio traffico regolare, ma lunedì sarà ''un'odissea''

L'impressione nelle prime ore di questa mattina è che sia soltanto calma apparente tutto intorno al ponte di Paderno, all'indomani della sua improvvisa chiusura. Preludio di un'odissea non annunciata ma nell'aria, una bomba ad orologeria pronta ad esplodere lunedì mattina quando migliaia di persone saranno costrette a riversarsi a Brivio, o in alternativa a Trezzo, per raggiungere dal Meratese la Provincia di Bergamo. Studenti, operai, impiegati, commercianti, genitori che portano i loro figli a scuola a Calusco perché, magari, lavorano lì o perché i nonni abitano di là dal ponte.
Per non parlare dei pendolari, che da un treno dovranno prendere posto su un autobus, per poi magari tornare ancora su una carrozza e proseguire fino a Bergamo, o sennò il contrario, fino a Milano.

L'ingresso del San Michele da Paderno transennato

L'appuntamento è per le 6.30 di lunedì 17 settembre, forse anche prima, a Brivio, in stazione a Paderno e in parte anche a Trezzo. C'è da scommetterci. L'inizio della fine di viaggi "comodi", delle traversate Paderno-Calusco o Calusco-Paderno. Il ricordo delle code che si formavano negli orari di punta al semaforo del San Michele, allora, sarà solo un ricordo nostalgico.

Il semaforo lampeggiante

Ma d'altronde, l'intervento alla struttura secolare a cavallo tra le due Provincie, opera inestimabile di un'ingegneria ultracentenaria prodotta dagli stessi della Eiffel, non poteva più attendere. Anzi, il "sipario" sul Ponte è calato anzitempo rispetto ai lavori che erano già programmati e che avrebbero dovuto iniziare proprio quest'anno (ma ancora non si sapeva quando) perché, come ha riferito RFI (Rete Ferroviaria Italiana), i risultati dell'aggiornamento delle verifiche strutturali effettuate periodicamente sul ponte hanno segnalato anomalie rendendo ''urgenti e improcrastinabili gli interventi di manutenzione straordinaria''.

I tecnici di RFI

Dalle 23 di venerdì sera, 14 settembre, una decina di operai per sponda hanno iniziato ad adoperarsi per blindare l'ingresso al Ponte. A mezzanotte e qualche minuto il sindaco di Paderno Renzo Rotta si accertava che qualcuno avrebbe provveduto a spegnere il semaforo. Alle 00.20, circa, il Ponte era chiuso. Sabato mattina, come detto, la situazione attorno al San Michele è risultata tutto sommato tranquilla.

VIDEO


Al di là delle transenne e del cartello di ''strada chiusa'', come accennato questa mattina presto non ci sono altri particolari segni dei disagi che l'improvvisa chiusura del collegamento porterà inevitabilmente. C'è stato però già qualche automobilista che, ignaro del tutto, ha dovuto cambiare strada una volta arrivato in prossimità del ponte, alcuni rimanendo sbigottiti nel sentir dire ai passanti che la via più veloce, ora,  è andare a Brivio e che nessuno sa quando riaprirà ma ''dicono almeno due anni''. E la situazione con le prossime ore e il "traffico del sabato" è destinata a peggiorare.

I curiosi che vengono a scattare qualche foto e ad accertarsi che la notizia che hanno letto o sentito è proprio vera, non si contano nemmeno più. E parecchi anche i ciclisti sorpresi dal vedere le transenne. ''Certo che potevano mettere qualche cartello prima'' è stato quanto affermato da uno di loro a ragione, perché effettivamente ancora in zona non sono apparsi cartelli di segnaletica stradale che provino, quantomeno, a dissuadere automobilisti e ciclisti dal recarsi al ponte.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

''Bisognava che crollasse un ponte per iniziare a sistemare gli altri'' è stato invece il commento di due signore su una vecchia Panda verde, che hanno appreso anche loro della chiusura arrivando davanti alle transenne.

La situazione sul ponte di Brivio

Situazione tranquilla, sempre per queste prime ore, anche a Brivio, qualche chilometro più in là del San Michele, dove presumibilmente si registreranno i disagi maggiori. E poi c'è la stazione di Paderno. Nel suo piazzale sono iniziati a spuntare i primi autobus di linea che portano da una parte all'altra passando, appunto da Brivio.

Il piazzale della stazione di Paderno con i pulmann in attesa dei pendolari da Milano

La situazione sulla linea Milano-Bergamo, con due treni cancellati

''Ci vuole mezz'ora, con il traffico della settimana anche di più  - hanno commentato due autisti in attesa di raccogliere i pendolari in arrivo da Milano - Questa mattina non abbiamo visto tante persone, ma i problemi inizieranno lunedì''. Le ripercussioni sulla linea ferroviaria Milano-Bergamo, invece, non si sono fatte nemmeno troppo attendere. In quella che diventerà la Milano-Paderno, due treni, il Milano Porta Garibaldi delle 9.48 e il Paderno delle 10.07 sono stati cancellati.
A.S.
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