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Scritto Domenica 09 settembre 2018 alle 18:52

''Spazio Prevenzione vs. Lega tumori'': la Corte d’Appello ha accolto in pieno le tesi di Gabriella Maggioni. ''Ora la LILT risarcisca i danni causati alla Onlus ed a me personalmente''

Gabriella Maggioni
Spett.le Redazione,

visto l'interesse sempre dimostrato nei confronti delle vicende giudiziarie tra Spazio Prevenzione onlus e Lega Tumori di Lecco onlus, ritengo doveroso informare che nei giorni scorsi è stata pubblicata la sentenza della Corte d'Appello di Milano n. 4004/2018 (Sentenza 4004-2018.PDF) con la quale sono state totalmente accolte le ragioni che avevano costretto Spazio Prevenzione Onlus ad agire nei confronti della Lilt, Sezione Provinciale di Lecco Onlus e nei confronti della sua presidente dott. Silvia Villa.

Riformando integralmente la decisione del Tribunale di Lecco del 4.10.2016, la Corte d'Appello ha così disposto:

1) Dichiara tenuta e condanna la Dott.ssa Villa Silvia e la Lega Italiana per la Lotta contro i tumori Sezione provinciale di Lecco Onlus a restituire all'appellante, Spazio Prevenzione Onlus, i beni oggetto del sequestro giudiziario eseguito dall'Ufficiale Giudiziario presso il Tribunale di Lecco in data 18.7.2007. 

2) Dichiara tenuti e condanna gli appellati, dott. Villa Silvia e la Lega Italiana per la Lotta contro i tumori sezione provinciale di Lecco Onlus, in solido tra di loro, a pagare all'appellante le spese giudiziali relative al presente grado di giudizio, nella misura di complessivi €. 4.700,00, oltre agli esposti, le spese forfettarie, C.P.A ed I.V.A.

3) Dichiara tenuti e condanna gli appellati, dott. Villa Silvia e la Lega Italiana per la Lotta contro i tumori sezione provinciale di Lecco Onlus, in solido tra di loro, a pagare all'appellante le spese giudiziali relative al primo grado di giudizio, nella misura, di complessivi €. 5.600,00, oltre agli esposti, le spese forfettarie, C.P.A ed I.V.A.
Per continuare a detenere quei beni, avevano addirittura cercato di sostenere (in modo pretestuoso e soprattutto in mala fede) che essi spettassero alla vecchia sezione lecchese della LILT, ben sapendo che questa (dal febbraio 2009) era divenuta Spazio Prevenzione Onlus, per ragioni legate ad una non condivisione delle politiche organizzative e amministrative della Sede Centrale della LILT, ente pubblico.

Ora, finalmente, la Magistratura ha rimesso le cose a posto (ma quanti anni sono occorsi...): - La Sezione di Lecco della LILT presieduta dalla dott. Silvia Villa non ha titolo alcuno sui beni che ha sequestrato nel 2007 in danno di Spazio Prevenzione Onlus. - Tali beni devono essere restituiti a Spazio Prevenzione Onlus, che è il soggetto avente diritto alla loro restituzione.

Silvia Villa presidente della LILT
La sentenza (di ben 12 pagine), redatta dai Giudici in modo molto chiaro e accurato, spero metta finalmente la parola FINE ad una storia lunga e per me molto molto dolorosa, soprattutto per gli assurdi accanimenti di persone e personaggi che poco conoscevano della vicenda e che tanto male mi hanno fatto con false accuse e diffamazioni. 

Con questo comunicato vorrei condividere l'immensa soddisfazione con le tante persone che mi sono state SEMPRE vicine e hanno SEMPRE creduto nella nostra correttezza e onestà e vorrei invece chiedere a chi ha continuato a gettare fango con tanto livore e malafede, come ha potuto convivere, in questi lunghi anni, con la coscienza di avere contribuito a distruggere (anche fisicamente) una persona e un'associazione!
A tanti soggetti, troppi, ha fatto comodo schierarsi dalla parte del più forte a dispetto di qualsiasi evidenza!

Ringrazio di cuore il mio legale, l'avvocato Matteo Notaro di Merate, che in questi lunghissimi 14 anni non ha mai smesso, con tutti i componenti del suo studio, di credere nella fondatezza giuridica delle ragioni di Spazio Prevenzione Onlus, difendendola davanti alle magistrature di Lecco, Milano e Roma con tanta passione, professionalità e tenacia. Senza questa preziosa e disinteressata disponibilità, non avremmo potuto lottare per tanti anni.

Spero che la sentenza venga eseguita al più presto e che la Sezione di Lecco della LILT e la sua presidente Silvia Villa risarciscano tutti i danni che hanno causato a Spazio Prevenzione Onlus ed a me personalmente. 

Come liquidatrice dell'associazione, ho ora il dovere di recuperare tutti i crediti (in natura e in denaro) per coprire, per quanto possibile, i debiti che siamo stati costretti a fare per poter operare fino ad ora.   

Pur con i limiti che la salute mi impone, cercherò di farlo nel migliore dei modi, anche a tutela di tutti quanti hanno lavorato per Spazio Prevenzione Onlus e creduto nella stessa, sostenendola anche finanziariamente.

Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti. 

P.S. Chiedo scusa per la lunghezza del comunicato: eliminando dei passaggi poteva esserci il rischio di creare, ancora una volta, spazio per fraintendimenti.

Calco, 9 settembre 2018.
Gabriella Maggioni
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