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Scritto Giovedì 26 luglio 2018 alle 17:48

Olgiate: al discount scaglia una lattina in faccia alla commessa, libanese a giudizio

Non nuovo alla frequentazione delle aule del Palazzo di Giustizia ha cercato di far slittare l’udienza odierna insistendo per essere assistito da un avvocato di fiducia che avrebbe intenzione di nominare non appena verrà ammesso al gratuito patrocinio a carico dello stato. Ricevuto un “no” in risposta dal giudice monocratico Martina Beggio, non funzionando propriamente così le cose, si è aperto quest’oggi il procedimento penale intentato nei confronti del libanese Nedal Abushunar, chiamato a rispondere di lesioni aggravate in riferimento ad un episodio che si sarebbe consumato il 2 agosto 2016 all’interno del discount Eurospin di Olgiate. Stando alla testimonianza resa da un altro cliente del negozio sentito questa mattina, l’imputato quel giorno raggiunta una cassa avrebbe superato coloro i quali si trovavano in coda, iniziando ad appoggiare la propria spesa sul nastro trasportatore. “Mentre passava i prodotti, la commessa gli ha chiesto di aprire lo zaino come da disposizione interna.

Lui si è alterato e ha iniziato ad urlare che gli italiani sono tutti razzisti. Ha preso due buste e gliele ha tirate addosso e poi due lattine una delle quali ha colpito la donna in faccia. La commessa si è messa a piangere” ha spiegato l’uomo, ricordando di essersi poi allontanato per un’incombenza e di essere poi tornato al supermercato qualche minuto più tardi sentendosi in dovere di mettersi a disposizione delle forze dell’ordine, nel frattempo arrivate in posto, per raccontare quanto vista a tutela della lavoratrice. “Non mi sembrava giusto non aver fatto niente” ha detto ricordando altresì di essere stato poi preso a male parole da Nedal Abushunar. “Mi ha aggredito dicendo ancora italiani razzisti e sei un merda”. Sentito l’appuntato Stefano Mazza della caserma carabinieri di Brivio che ha riferito come solo il maresciallo allora a capo della stazione sia riusciti a riportare alla calma lo straniero, notificandogli tra l’altro al contempo anche atti relativi ad altro procedimento, la causa è stata aggiornata al prossimo 18 dicembre per il completamente dell’istruttoria.
A.M.
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