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Scritto Lunedì 18 giugno 2018 alle 22:06

Osnago: il Consiglio di Stato dà ragione al Comune sul parcheggio dei furgoni

Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato dai signori Giuseppe Dolci e Santa Felicita Belotti contro le sentenze del TAR che negli anni hanno confermato la linea del Comune di Osnago: i parcheggi di via della Brughiera sono abusivi. La vicenda giudiziaria era cominciata almeno un ventennio fa. La società di autotrasporti aveva iniziato a sfruttare la zona a fianco degli uffici e dell'abitazione dei suoi proprietari come area di sosta dei furgoncini.
Col tempo la pratica è diventata sempre più consolidata e il comparto si è trasformato in un piazzale di autorimessa per mezzi pesanti, in un luogo che fra l'altro si trova all'ingresso del Parco regionale di Montevecchia e Valle del Curone. Il TAR, nel 2011, aveva già dato ragione al Comune, respingendo i ricorsi contro gli atti comunali che respingevano le istanze di concessione edilizia e imponevano il ripristino dei luoghi. «Ora gli uffici comunali stanno valutando se sono stati portati a termine tutti gli atti amministrativi per completare l'acquisizione dell'area, stabilita dal TAR», aggiunge il sindaco Paolo Brivio. Intanto, stando ad alcune indiscrezioni, pare che i signori Dolci e Belotti siano intenzionati a trasferire la propria attività altrove. Quel che è certo è che quell'area non potrà essere illecitamente impiegata come parcheggio e che dovrà essere rinaturalizzata. Si tratta di capire, in questa fase, se la riconversione spetti alla società di autotrasporti o possa essere effettuata dagli enti pubblici (il Comune, in collaborazione con il Parco del Curone).
Quanto al progetto di ripristino, sostiene il sindaco Paolo Brivio, «sicuramente si dovrà correggere l'alveo del torrente che era stato ristretto dagli interventi del privato. In accordo con il Parco bisognerà decidere se convertire l'area a prato e bosco, oppure se trasformarla perché ospiti un insediamento leggero funzionale alla fruizione del Parco: un punto di osservazione, un ingresso connesso ai sentieri e dotato di mappe del territorio circostante... La discussione con il Parco è appena cominciata». I tempi per le operazioni di naturalizzazione sono dunque da definire. Per il sindaco ciò che importa di più al momento, tuttavia, è che con la sentenza del Consiglio di Stato si sia posta la parola fine al transito di grossi camion e tir lungo via della Brughiera, sotto la frazione Trecate: «Nonostante il rammarico che siano stati necessari più di vent'anni, c'è la soddisfazione di aver visto confermata in ogni sede di giudizio la posizione assunta dai miei predecessori per il ripristino della legalità e a difesa del territorio e dell'ambiente».
M.P.
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