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Scritto Sabato 09 giugno 2018 alle 19:02

Imbersago: le vecchie glorie della 'Serie A' scendono in campo per la ricerca genetica

In campo per battere le atassie. Una sfida appena cominciata ma che vede già in vantaggio i promotori del quadrangolare di calcio a 5 organizzato nel tardo pomeriggio di venerdì 8 giugno nella tenuta di via Selva, ad Imbersago, della famiglia Riva.
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Sono proprio, questi imbersaghesi dal cuore d'oro, ad aver voluto ospitare il torneo della solidarietà che ha visto impegnate le formazioni del Club Italia Master AC (dove aderiscono tante stelle del passato della serie A) e quelle della selezione dei giornalisti sportivi, la nazionale avvocati e, appunto, una delegazione della famiglia ospitante.

A sinistra Pietro Vierchowod, campione del mondo con l’Italia


Al centro il portiere Stefano Tacconi


Nel parco della residenza imbersaghese dei Riva sono giunte diverse celebrità, anche del mondo dello spettacolo. Tra i calciatori passati a sostenere la causa portata avanti dai Riva, che hanno dedicato la manifestazione al sostegno della onlus ''Ogni giorno per Emma'', si sono visti Ambrosini, Baresi, Eranio, Ballotta, Ravanelli, Schillaci, Adani, Dossena, Ganz, Massaro, Oddo, Zambrotta, Zanetti, Costacurta e Tacconi.

Primo a destra Totò Schillaci, ex giocatore della Juventus


''Siamo veramente orgogliosi e soprattutto consapevoli che iniziative come queste, a prescindere da tutto quello che può capitarci nella vita, vanno assolutamente condivise - ha commentato Carlotta Riva, una delle componenti della famiglia promotrice della serata di calcio benefica - E' la prima volta che organizziamo questo evento e non c'è dubbio che si tratti di un qualcosa che vada replicato per forza anche in futuro. Questa è veramente energia all'ennesima potenza''.

Al centro Giuseppe Baresi, storico difensore dell’Inter

Il riferimento di Carlotta Riva è al motto della giornata e dell'associazione che è stata sostenuta, che ha preso spunto dalla nota l'equazione ''einsteiniana'' che stabilisce l'equivalenza e il fattore di conversione tra l'energia e la massa di un sistema fisico, ovvero E=mc2. In questo caso diventata E + E = mc2, con l'aggiunta della E di Emma. Le prime partite, ad ogni modo, hanno iniziato a disputarsi poco dopo l'estrazione e la composizione del torneo, intorno alle 17.30.

La finale si è giocata un paio di ore dopo ed è seguito alle 20.30 un rinfresco serale. Numerosi gli invitati e le persone che, pur non partecipando direttamente al torneo hanno partecipato alla gara di solidarietà per combattere le atassie.
A.S.
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