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Scritto Giovedì 31 maggio 2018 alle 11:50

GDF VARESE: SMANTELLATA L'ORGANIZZAZIONE DELLA TRUFFA DEI BOLLETTINI FALSI

La Guardia di Finanza di Gallarate, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, ha interrotto una truffa su scala nazionale, perpetrata ai danni di migliaia di piccoli imprenditori indotti a versa re somme non dovute, nella convinzione di pagare i diritti annuali alla Camera di Commercio. L e Fiamme Gialle hanno deferito all’Autorità Giudiziaria sei persone responsabili di associazione a delinquere, truffa, riciclaggio e auto - riciclaggio, sequestr ando conti correnti per circa 850mila euro, cinque macchine per la stampa per un valore di oltre 800mila euro e immobili acquistati con i proventi dell’attività criminosa siti in nota località marittima dal valore di circa 225mila euro, per un totale di ci rca due milioni di euro. Molti titolari di attività commerciali, infatti, spesso neo - costituite, si sono visti recapitare un bollettino dell’importo di 398 euro da versare per il “ pagamento dell’iscrizione al registro telematico delle imprese, riservato alle ditte iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato ”. La veste grafica e le diciture ingannevoli inserite nei bo llettini, appositamente predisposte per informare e generare nei destinatari la convinzione che la richiesta d i pagamento provenisse realmente dalla Camera di Commercio, e l’indicazione di una scadenza imminente, hanno indotto oltre 3.600 esercenti ad effettuare con sollecitudine il versamento richiesto per evitare di incorrere nelle maggiorazioni previste in caso di adempimento tardivo. Le indagini, avviate sulla scorta delle prime segnalazioni, hanno consentito di individuare in tempi ristretti il conto corrente postale sul quale confluivano i pagamenti, consentendo , in una prima fase, il sequestro di oltre 800 mila euro, accumulati in soli due mesi. I successivi accertamenti hanno portato ad individuare un’organizzazione cr iminale che aveva predisposto un’efficiente struttura logistica in grado di stampare, confezionare e spedire in poche settimane circa 351.0 00 bollettini postali falsi, che avrebbero potuto fruttare ai criminali quasi 140 milioni di euro. Le indagini hanno consentito di accertare che la medesima o rganizzazione aveva già colpito l ’anno prima migliaia di imprenditori inviando loro analoghi bolle ttini, con loghi e diciture diversi ma ugualmente ingannevoli. In esito all’attività svolta è stato accertato che tra il 2015 e il 2017 il sodalizio ha truffato oltre 7.400 soggetti, conseguendo un illecito profitto superiore a 2,5 milioni di Euro. I bol lettini, che riportavano a caratteri cubitali la scritta “CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA”, indicavano più volte come dovuto e obbligatorio il versamento della somma richiesta e comportavano, in caso di ritardi nel pagamento superi ori a soli dieci giorni, una maggiorazione del 120%. In realtà, il loro pagamento procurava semplicemente l’inserimento dell’impresa in un inutile elenco di aziende pubblicato su un sito internet aperto dai truffatori. L’incessante attività de lla Guardia di Finanza - volta al contrasto di ogni forma di illegalità e alla individuazione ed aggressione di ogni forma di ricchezza illecita, con il sequestro de i patrimoni accumulati dalle organizzazioni criminali - consente di colpire le stesse nel cuore dei propri interessi economici, patrimoniali e imprenditoriali e di restituire alla collettività i beni accumulati con truffe e raggiri, per assicurare il soddisfacimento dei primari bisogni della collettività e dei cittadini onesti.
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