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Scritto Venerdì 16 marzo 2018 alle 21:09

Convegno a Lecco sulla libertà di scelta vaccinale. Arrigoni (Lega), a Piazza Pulita su La7 un servizio fazioso e che aumenta la disinformazione

"Ieri sera, giovedì 15 marzo, la trasmissione Piazza Pulita condotta su La7 da Corrado Formigli si è resa responsabile di un pessimo servizio di disinformazione su un tema molto delicato come quello della libertà di scelta vaccinale e delle persone danneggiate da vaccino. Mi riferisco in particolare al servizio realizzato da tale Andrea Casadio sul convegno organizzato dalla Lega a Lecco lo scorso 11 febbraio".

Il Senatore Paolo Arrigoni respinge con forza le accuse rivolte ai relatori e denuncia un modo di fare disinformazione che non ha altro scopo che impedire il legittimo confronto politico, aggravando lo scontro tra le diverse posizioni sul tema dei vaccini.
"Il servizio è stato fazioso, in malafede e realizzato con la solita tecnica del taglia e cuci per cercare di far passare un messaggio predeterminato da parte dell'autore, ovverosia che il convegno volesse legare una presunta relazione tra vaccini e autismo: un falso clamoroso!"
"Gli esperti intervenuti, ognuno nel proprio campo, hanno parlato di ben altro e la Lega ribadisce una volta di più l'importanza dei vaccini ma la sua contrarietà all'obbligo", continua il Senatore. "Piazza Pulita e i suoi inviati hanno cercato di denigrare un convegno che voleva essere uno spunto di riflessione sulle criticità del Decreto Lorenzin: una legge irragionevole, illiberale e pasticciata che, tra le altre cose, ha introdotto delle inaccettabili misure coercitive come l'esclusione dei bambini 0-6 anni dal nido e dalla scuola dell'infanzia e che invece assolve dall'obbligo delle vaccinazioni chi paga le sanzioni per quelli più grandi, che nega le reazioni avverse e che ha la grande responsabilità di aver spaccato il Paese, la comunità scientifica e medica contribuendo a far venir meno la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni!"
"Questi tentativi di "aggressione mediatica" non faranno desistere la Lega, una volta al Governo, dalla necessità di apportare opportune modifiche al Decreto Lorenzin anche per rimuovere le tante incongruenze che contiene".
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