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Scritto Sabato 17 marzo 2018 alle 17:48

Busnago: scontri in consiglio per 'Cem-Bea', Tari e bilancio

"Oggi è la ricorrenza dell'Unità d'Italia, si festeggia il compleanno di una Signora che porta il peso dei suoi anni e purtroppo a volte li dimostra tutti" così il sindaco Danilo Quadri ha dichiarato aperti i lavori del Consiglio comunale svoltosi questa mattina, 17 marzo, presso il Palazzo Comunale di Busnago.
Dopo che l'assise ha approvato i verbali della seduta del 31 gennaio scorso, il capogruppo della minoranza di ''noi per Busnago'', Paolo Martini, ha richiesto di poter fare una dichiarazione: fra le iniziative del Comune non sarebbe comparsa alcun tipo di iniziativa a favore della Giornata del Ricordo, istituita per il 10 febbraio per commemorare le vittime delle foibe. Il sindaco Quadri ha risposto che ''bastava andare in biblioteca'' ed ha depositato agli atti la dichiarazione, passando la parola al vicesindaco Angelo Mauro Marcandalli.

Quest'ultimo ha vagliato il secondo punto dell'ordine del giorno, cioè la risposta all'interrogazione avanzata nella scorsa seduta del Consiglio dal gruppo ''Noi per Busnago'', relativa alla fusione fra CEM Ambiente e Brianza Energia Ambiente. Infatti Martini aveva avanzato la richiesta di motivazioni in merito al ''cambio di rotta'' attuato dall'Amministrazione comunale al riguardo: se fino al 2015 si era sempre dichiarata favorevole alla fusione tra le due società, in data 14 dicembre 2017 sarebbe ritornata sui suoi passi, fermando il tentativo.

Angela Pendezza e Valeriano Tremolada del gruppo di minoranza ''Insieme per voi''

Il vicesindaco ha affermato che il comune di Busnago si è "espresso a favore della presa d'atto della non sussistenza degli elementi essenziali e delle condizioni strategiche minime preordinate alla realizzazione dell'ipotesi di fusione, dichiarando pertanto concluso il procedimento". Sarebbero quindi mancati i presupposti per andare avanti nel progetto in quanto la bozza di accordo della partnership non sarebbe stata produttiva di effetti. Dall'assemblea dei soci di CEM tra il 2014 e il dicembre 2017 sono emersi punti "non sempre convergenti" per il piano industriale di una eventuale società futura "ed in particolare all'asset di BEA sulla determinazione del valore dell'inceneritore con evidenti ripercussioni sulle propedeutiche attività tese a definire un rapporto di cambio azionario".

Il capogruppo di maggioranza Alessandro Fumagalli, il vicesindaco Mauro Marcandalli

Passando al terzo ed al quarto punto dell'ordine del giorno, l'assemblea ha approvato - contando sempre due astensioni nelle votazioni - l'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 2018 e la determinazione delle aliquote dell'IMU e della Tasi con relativa immediata esecutività. L'approvazione della IRPEF e le tariffe della TARI hanno invece sollevato alcune questioni: sono stati contestati gli "spropositati costi" che gravano sui cittadini, scatenando così le reazioni della maggioranza ed un "botta e risposta" fra i consiglieri.

Il sindaco Danilo Quadri con il segretario comunale

"Si critica l'imputazione dei costi, ma non si propongono mai delle alternative" ha sbottato il sindaco. Il punto è stato comunque approvato con 4 voti contrari. Anche il piano delle alienazioni - negativo - e valorizzazioni immobiliari per l'anno 2018 è stato approvato all'unanimità, mentre ha ottenuto due astensioni l'approvazione del programma di lavori pubblici per il triennio 2018-2020,  in particolare l'intervento nell'area cimiteriale per la realizzazione di nuovi loculi.

Antonio Marcandalli, Martino Visconti e il sindaco Danilo Quadri

Quattro sono invece stati i voti contrari per la nota di aggiornamento al Dup 2018/2020. E' stata poi letta dall'Assessore alle Attività Economiche Mercandalli la relazione sul bilancio della giunta: i numeri vengono comparati con l'ultimo consuntivo, effettuato nel 2016. A livello di entrate il rendiconto del 2016 indicava 5.065 milioni, la previsione del 2016 ammontava a 6.175 milioni e la previsione del 2018 a 5.476 milioni. Nello specifico: le entrate tributarie previste ammontano a 3.304 milioni, le entrate da trasferimenti a 417.078 euro, le entrate extratributarie stimate sono di 640.000, le entrate in conto capitale di 508.000. Non sono stati accesi mutui. Le spese invece previste nel 2016 erano di 5.250 milioni e la previsione del 2018 è di 5.476 milioni.

Paolo Martini, capogruppo di ''Noi per Busnago''

Poco più di un milione è previsto per le spese di personale, 2 milioni per l'acquisto di beni e servizi, 1.100 milione circa per trasferimenti, 66 mila euro di imposte ed 1.200 milioni di euro per altre spese. Le spese di investimento erano previste nel 2016 per la cifra di 451.100 euro, invece nel 2018 se ne stimano 394.000.

Chiara Bernareggi, Luigi Guzzi e Marco Spreafico

All'istruzione sono destinate 700.00 euro mentre 1 milione e 100 mila saranno disposte per le famiglie e dei servizi alla persona. Al termine dell'intervento una dichiarazione di voto è stata fatta dal consigliere di minoranza Angela Elda Pendezza, la quale ha contestato la lacunosità del programma ed ha espresso la non condivisione del suo gruppo in particolare del piano per TASI ed IRPEF e che una tale previsione d'entrata da parte della giunta "si basa solo sulla speranza".

Lidia Pacelli, consigliere di maggioranza, con i consiglieri Carlo Beghelli e Paolo Martini di ''Noi per Busnago''

Anche dalla dichiarazione letta dal consigliere Martini è trasparito scetticismo nei confronti della previsione sulle entrate, accusando invece per le spese di aver messo in agenda interventi volti a raccogliere il favore dei cittadini busnaghesi in vista della fine del mandato e che, invece, erano auspicati da anni da "Noi per Busnago". Il vicesindaco ha raccolto la dichiarazione di voto della maggioranza sottolineando di essere rimasti coerenti con le scelte del passato e che le opere di cui si è parlato erano necessarie da tempo, ma solo oggi realizzabili. Con quattro voti contrari anche il nono punto dell'odg è stato approvato.

Si è invece giunti all'approvazione all'unanimità delle modifiche al Regolamento di Polizia Urbana, dell'approvazione al Regolamento per la disciplina del diritto di accesso civico, generalizzato e documentale ai dati del Comune e della modifica all'art 42 del Regolamento del Consiglio Comunale. Sono stati invece 2 i voti contrari relativi alla modifica al Regolamento speciale "Norme concernenti l'armamento degli appartenenti alla Polizia Locale". Al termine di tutte le valutazioni il sindaco Danilo Quadri ha dichiarato conclusi i lavori.
Federica Frigerio
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